Luca Porfido
No Comments

Il dubbio di Inzaghi: El Shaarawy o Torres?

Dilemma amletico per Inzaghi: schierare lo spagnolo o il faraone insieme a Menez e Honda? per ora El Shaarawy ha avuto la peggio, con Torres favorito

Il dubbio di Inzaghi: El Shaarawy o Torres?
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
torres milan el shaarawy

Dubbio per Inzaghi: affidarsi a Torres o ad El Shaarawy?

Con la sosta per la Nazionale, Filippo Inzaghi avrà più tempo per pensare, soprattutto in attacco, dove sembra essere scoppiato un mini-caso El Shaarawy.

CRESTA BASSA – Per sollevare un polverone intorno al faraone e alla sua gestione sembra ancora troppo presto, date anche le dichiarazioni dell’allenatore rossonero, che prima del match contro il Chievo aveva spiegato come El Shaarawy venisse da un infortunio e che ancora non era al 100%. L’ultimo acquisto in chiave offensiva di Galliani, tuttavia, potrebbe provocare non pochi problemi nella scelta del tandem davanti, anche perché chiunque vada a sedersi in panchina porterebbe i giornali a gridare allo scandalo. Infatti, premettendo che Honda e Menez sono per ora intoccabili, e Pazzini e Niang restano dei punti anonimi, il ballottaggio per un posto da titolare sarebbe tra Torres e il faraone.

FALSA INCOMPATIBILITA’ – Ma i 2 attaccanti sono compatibili tra di loro? Assolutamente si, dato che El Shaarawy è un esterno di attacco e Torres è una classica prima punta. Anzi, la cessione di Balotelli e la scelta del Nino, sono state operazioni fatte proprio per garantire la possibilità di sfruttare gli esterni, considerando anche il mancato arrivo di Cerci per questioni economiche e il dietrofront per Biabiany. Il problema potrebbe sorgere considerando che il Milan ha segnato e ha inciso di più proprio con il falso nueve, andando anche ad analizzare i movimenti di Honda, che raramente arriva sul fondo da esterno puro, ma tende sempre ad accentrarsi, con Menez che svaria da destra a sinistra e Abate che va a dare una mano sulla fascia.

IL PUNTO – Il problema vero è soltanto uno: se il Milan decide di giocare con Torres, El Shaarawy potrebbe andare in panchina, viceversa a finire a bordo campo sarebbe lo spagnolo, anche perché il francese e il giapponese sono per ora imprescindibili nel gioco rossonero. Il problema non è, quindi, l’incompatibilità, quanto le scelte dell’allenatore, che nel caso decidesse di schierare sia El Shaarawy che Torres, si vedrebbe costretto a far saltare uno tra Honda e Menez, anche perché in un eventuale 4-2-3-1, modulo che potrebbe accontentare tutti, Bonaventura sarebbe molto più adatto, essendo più incline a difendere. In nome dell’equilibrio, allora, El Shaarawy dovrebbe tornare ad essere quello di una volta, quel giocatore, cioè, che riusciva a sacrificarsi sia in difesa che in attacco.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *