Antonio Casu
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Mazzarri ed il Napoli, Benitez e l’Inter: cronache di amori (in)divisibili, (in)dissolubili, (in)separabili

"Amici mai": la passione si è consumata in un amaro addio. I due tecnici sfidano il passato e gli spettri del futuro

Mazzarri ed il Napoli, Benitez e l’Inter: cronache di amori (in)divisibili, (in)dissolubili, (in)separabili
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Due uomini in crisi, alla ricerca disperata di un’identità da dare alle rispettive squadre. Walter Mazzarri e Rafael Benitez incrociano le armi, Inter e Napoli si apprestano ad affrontare l’ennesima sfida. Il passato si incrocia con il presente e condizionerà il futuro dei due tecnici. Quando si ritrova un ex, il risultato non è mai scontato. Milanesi e partenopei non sono partiti bene, la Sampdoria vola ed il terzo posto, obiettivo minimo di stagione, è lontano.

Benitez incontrerà Mazzarri ed il suo passato

Benitez incontrerà Mazzarri ed il suo passato

LO SPETTRO DELL’ESONERO – L’appuntamento è per domenica 19 ottobre alle 20,45. Lo stadio San Siro ospiterà un match infuocato, decisivo sia per l’Inter che per il Napoli. I nerazzurri, dopo un inizio mediamente positivo, sono crollati nelle ultime due giornate sotto i colpi di Cagliari e Fiorentina, mentre gli azzurri, scioccati dalla precoce eliminazione dalla Champions League, hanno raccolto dieci punti in sei giornate. Troppo poco per due formazioni costruite per ricoprire un ruolo da outsider di lusso. Chi trema maggiormente è il mai esonerato Mazzarri, tenuto appeso ad un filo da Thohir, presidente che non l’ha mai amato. Un nuovo passo falso potrebbe essergli fatale. Benitez, salvato dai successi contro Sassuolo e Torino, non è  tranquillo. La piazza di Napoli è esigente e sognava il titolo, quasi svanito dopo un mese di campionato.

GLI SPETTRI DEL PASSATO – Un incrocio ad altissima tensione, soprattutto per via del passato dei due tecnici. Mazzarri, dopo aver riportato il Napoli in Champions League, divorziò da De Laurentiis con non poche polemiche. Il presidente partenopeo cercava un profilo più spiccatamente europeo, ma il toscano non la prese bene. Ancora più burrascoso l’addio di Benitez all’Inter. Lasciò Milano da campione del mondo, ma con la consapevolezza di non avere il carattere giusto per reggere le pressioni dell’ambiente nerazzurro. In carriera ha vinto quasi tutto, eppure fu trattato come l’ultimo dei pivellini. Con presupposti del genere, non mancherà la voglia di rivalsa. C’è una panchina da salvare ed un’impronta forte da dare ad un campionato fin qui deludente. “Amici mai”, avversari per sempre.

Antonio Casu

@antoniocasu_

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