Antonio Casu
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Tavecchio sospeso dall’Uefa: qualcuno lo reputa (finalmente) inadeguato

Il presidente in carica della Figc manterrà la rappresentatività internazionale, ma non potrà partecipare per sei mesi alle commissioni della federazione europea

Tavecchio sospeso dall’Uefa: qualcuno lo reputa (finalmente) inadeguato
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Carlo Tavecchio, presidente della Figc

Carlo Tavecchio, presidente della Figc

Giustizia è fatta. Carlo Tavecchio, presidente in carica della Figc, è stato sospeso per sei mesi dalla Uefa per le frasi razziste pronunciate durante la campagna elettorale per le presidenza della federazione italiana. Dopo mesi di polemiche, dubbi e parole a vuoto, arriva finalmente una vera sanzione. Tavecchio non potrà partecipare a commissioni Uefa, ma manterrà la “rappresentatività internazionale”, permettendogli così di continuare ad accompagnare la Nazionale italiana nelle gare dei prossimi mesi. La federazione presieduta da Platini, visto anche il notevole impegno nelle campagne contro il razzismo, non poteva esimersi dal sanzionare Tavecchio, protagonista di uno scivolone fragoroso. Rumoroso in Europa, ma non abbastanza in Italia, vista la sua successiva elezione.

IL COMUNICATO DELLA FIGC – La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha rilasciato un comunicato ufficiale sugli sviluppi di giornata: “In merito al procedimento avviato dalla UEFA nei confronti del Presidente della FIGC per le espressioni usate il 25 luglio scorso in occasione dell’assemblea della Lega Nazionale Dilettanti, Carlo Tavecchio, dopo aver spiegato la propria posizione, ha preso atto della proposta formulata dall’Ispettore Disciplinare della UEFA e ha deciso di accettarla al fine di evitare il protrarsi di un contenzioso che avrebbe visto contrapposte la UEFA e la FIGC per un lungo periodo e che si sarebbe potuto risolvere solo davanti al TAS per stabilire se la UEFA fosse competente ad intervenire su questa materia, stante l’avvenuta archiviazione di un analogo procedimento da parte della Procura Federale. Il Presidente Tavecchio ha dunque aderito alla proposta dell’Ispettore Disciplinare della UEFA, il quale ha chiesto che Tavecchio si astenga dal partecipare al Congresso della UEFA in programma il 24 marzo 2015 e si astenga altresì dal partecipare o dal farsi nominare in eventuali Commissioni UEFA per un periodo di sei mesi. Tavecchio si è poi impegnato con la UEFA ad attivare in Italia una speciale iniziativa in favore dell’integrazione, come del resto aveva annunciato già in occasione della presentazione del suo programma. La definizione così concordata tra il Presidente Tavecchio e l’Ispettore Disciplinare della UEFA è stata recepita dalla Commissione Disciplinare con una formale decisione che pone fine al procedimento”. Lo stesso Tavecchio ha commentato la sospensione: “Le sentenze non si commentano, si rispettano, ma non cambia nulla riguardo alla mia posizione in Figc”. Repubblica delle banane sì, Europa degli inadeguati no.

@antoniocasu_

 

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