Davide Luciani
No Comments

Da Denis a Higuaìn, storie di bomber in crisi

Sei giornate, zero gol: il destino beffardo delle punte in astinenza

Da Denis a Higuaìn, storie di bomber in crisi
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Non è un periodo  fortunato per molti attaccanti della serie A. Sono molti i centravanti che non hanno ancora trovato la via della rete.  Si passa da bomber di squadre medie come Denis, ad autentici top player del calibro di Higuaìn. Ecco le loro storie.

German Denis punisce l'Inter con un gran colpo di testa

Denis è ancora a secco in questo campionato

GLI ATTACCANTI MEDI – Denis, Eder e Muriel sono tra gli attaccanti ancora a corto di gol.  Il centravanti dell’Atalanta con la maglia nerazzurra è sempre andato in doppia cifra, ma, finora, ha avuto un avvio shock: sei gare, zero reti ed un rigore sbagliato. L’argentino fatica a entrare in forma e paga anche il cambio di modulo. Abituato ad essere centravanti unico, ora deve dividere i compiti offensivi con Boakye. Forse non lo aiuta neanche il fatto di avere un attaccante come Bianchi che preme per ritagliarsi un posto da titolare in squadra. In ogni caso il suo magro bottino si ripercuote sull’Atalanta, reduce da quattro ko consecutivi e con appena due reti all’attivo. Diverso il caso di Eder e Muriel. Sampdoria e Udinese vanno come treni, ma loro non ingranano. Il brasiliano paga il cambio di modulo (dal 4-2-3-1, al 4-3-3) che finisce per penalizzarlo. Se nel 4-2-3-1, infatti, agiva dietro la punta, ora parte più decentrato e, in quella posizione, finisce per sprecare molte energie, finendo per essere poco lucido sotto rete. Muriel, invece, non riesce neanche a giocare con continuità. Partito titolare, ha perso il posto a causa di prestazioni non esaltanti, nonostante la stima di Stramaccioni. Ora sta a lui riprendersi.

I TOP PLAYER – Tra i top player annoveriamo Higuaìn, El Shaarawi, Palacio e Llorente. Il napoletano e l’interista non sono solo a secco di gol, ma hanno anche fallito un rigore a testa. I loro problemi, però sono diversi: Higuaìn paga lo shock post eliminazione Champions, non ancora assorbito. Per uno con la sua ambizione, ritrovarsi a fare il comprimario in Europa League non è il massimo. Solo ora sta iniziando ad adattarsi alla nuova realtà. Inoltre, il turnover cui lo sottopone Benitez non lo aiuta, dato che l’argentino  avrebbe bisogno di giocare il più possibile per sbloccarsi. Palacio, invece, paga la confusione tattica che regna all’Inter e uno stato di forma non ottimale. Lo stato di forma è anche il motivo che blocca Llorente. Lo spagnolo, a causa della sua stazza fisica, entra in forma tardi e questo finisce per penalizzarlo nelle prime uscite. Allegri però, ha fiducia in lui e nelle sue qualità e non vi è dubbio sul fatto che, prima o poi si sbloccherà. El Shaarawi, invece, paga lo stato di forma degli altri attaccanti rossoneri. Aveva giocato bene all’esordio contro la Lazio, poi un infortunio lo ha messo fuori causa e, appena è tornato, Inzaghi non ha trovato più una collocazione per lui. Ora, la stagione del Faraone è a rischio, dato che il Milan ha una sola competizione.

GOMEZ – Il tedesco è un caso a parte. Ora è infortunato, ma, fino a quando ha giocato, non ha lasciato tracce. Sorge il dubbio che il viola gli porti sfiga. Riuscirà a tornare il bomber dei tempi del Bayern? L’impressione è che sia penalizzato dal gioco palla a terra della Fiorentina. Montella deve cambiare qualcosa per sfruttarne di più la fisicità, altrimenti rischia di essere un’altra stagione flop. L’esplosione di Babacar, non aiuta certo l’autostima del tedesco, ma è chiaro che, uno con i suoi numeri, non può essersi imbrocchito di colpo.
Chi si sbloccherà per primo tra questi attaccanti? Non resta che aspettare. L’ unica certezza, al momento, è che i gol li hanno sempre fatti, quindi prima o poi tutti ritroveranno la via della rete perduta.

Davide Luciani 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *