Antonio Casu
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Serie A: terzo posto, tutti sulla giostra. E se a vincere fossero i più piccoli?

Il Napoli stenta a ritrovare lo smalto della scorsa stagione, l'Inter arranca, il Milan cerca una sua identità e la Fiorentina continua a lottare con la sfortuna. La Sampdoria, intanto, guarda tutti dall'alto

Serie A: terzo posto, tutti sulla giostra. E se a vincere fossero i più piccoli?
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Con quello sguardo un po’ così, la cravatta fuori posto, la voce da vecchio beone ed espressioni da B-movie anni Settanta, nessuno avrebbe scommesso un centesimo su di lui. Massimo Ferrero si sta rivelando invece la tempesta perfetta in grado di sconvolgere la Serie A, dentro e fuori dal campo. La Sampdoria vola, è la prima tra gli umani e sogna la Champions League. Le varie Napoli, Inter, Milan e Fiorentina, intanto, lottano con spettri di diversa natura ed arrancano. Eccome se arrancano. Sono passate solo sei giornate, ma la lotta per il terzo posto è già infuocata.

Mihajlovic ha portato la Sampdoria nei piani nobili della Serie A

Mihajlovic ha portato la Sampdoria nei piani nobili della Serie A

QUEL VOLPONE DI MIHASinisa Mihajlovic e la Sampdoria, un amore di lunga data. Il tecnico serbo ha portato i genovesi nei piani nobili della Serie A, valorizzando i giovani della rosa e offrendo un gioco più che gradevole. Il terzo posto passa dalla crescita di Gabbiadini, non più solo giocatore involuto in grado di compiere imprese balistiche di pregevole fattura, ma finalmente bomber di razza,  e di Okaka, riesumato nel gennaio scorso dall’Oltretomba calcistico. Tuttavia, la fase offensiva è solo una parte del capolavoro di Miha. È la difesa il vero punto di forza della Samp. Due gol incassati in sei giornate, con Romagnoli piacevole conferma del calcio italiano e Gastaldello alla scoperta del vizietto del gol. Scalzarli dal terzo posto non sarà facile.

I DUBBI DI NAPOLI E MILAN… – E le altre? Il Napoli, dopo un inizio di stagione da incubo, sta ritrovando i risultati ma non lo spirito dello scorso anno. La difesa traballa pericolosamente, Rafael non offre la stessa affidabilità di Reina e Higuain ha smarrito la via della rete. Al momento è lei la favorita per l’ultimo posto disponibile in Champions, ma dovrà ritrovare motivazioni e sicurezza nei propri mezzi. Il Milan non ha ancora trovato una sua identità e si divide tra un attacco esplosivo ed una difesa da zona retrocessione. Inzaghi sta lavorando benissimo, ma necessita di tempo e autonomia decisionale. Portare a casa l’obiettivo finale sarà difficile.

… E L’IMPREVEDIBILITÀ DI FIORENTINA E INTER – La Fiorentina continua a lottare con l’infermeria piena, ma l’estro tattico di Montella è in grado di tutto, anche di fare di miracoli senza Rossi e Gomez. Ne sa qualcosa l’Inter, umiliata al Franchi due giorni fa. L’Inter, appunto. Il grande paziente da rehab della Serie A ha una rosa nettamente più forte rispetto alla scorsa stagione, ma i risultati continuano ad essere mediocri. Fare sette gol al Sassuolo e poi prenderne altrettanti da Cagliari e Fiorentina è da ingenui, più che da pazzi. La cura Mazzarri non sortisce gli effetti sperati e Thohir inizia a guardarsi attorno. Farlo quattro mesi fa sarebbe stata una mossa più intelligente.

FERRERO SE LA RIDE – Alla luce dell’andamento generale, la Sampdoria può sognare lecitamente. L’impianto non è da big, ma lo spirito sì, e nel calcio le condizioni mentali valgono più di tutto. Ferrero intanto se la ride, solleva indice e mignolo e fa gli scongiuri. Il primo degli umani è l’ultimo arrivato, il più folle. Chi l’avrebbe mai detto?

Antonio Casu

@antoniocasu_

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