Vincenzo Galdieri
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Pagelle Juventus-Roma 3-2: Bonucci top player, Keita è risorto

Trionfo bianconero nel marasma arbitrale made in Rocchi: Bonucci e Tevez sugli scudi, ma la Roma scopre una volta per tutte di poter competere per il titolo

Pagelle Juventus-Roma 3-2: Bonucci top player, Keita è risorto
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Keita, Juventus la sorpresa dell'inizio di stagione della Roma

Keita, che giocatore: è lui il migliore della Roma contro la Juventus

La Juventus vince ancora in una partita emozionante, divertente ed esasperante: 3-2 alla Roma e primato solitario in classifica. Decide Bonucci con un gol da urlo, in una gara che si trascinerà dietro vari strascichi per la direzione discutibile dell’arbitro Rocchi. Le pagelle del match:

JUVENTUS

BUFFON 5,5 – Qualche minima colpa sul gol di Iturbe ce l’ha, perchè non chiude perfettamente sul suo palo. Sul rigore non può nulla, per il resto mai impegnato.

CHIELLINI 6,5 – Juve-Roma è una lotta vera e propria, e lui non poteva chiedere di meglio. Nel suo habitat naturale Chiello domina e non sbaglia nulla.

BONUCCI 7,5 (IL MIGLIORE) – Che giocatore, che personalità. Sbaglia praticamente nulla dietro, s’inventa regista quando Pirlo è marcato, ringhia su tutti e spesso se ne esce pure con eleganza. Ha carattere da leader, e questo gli ha permesso di seppellire definitivamente le vecchie, fastidiosissime amnesie. Ad oggi è un top player assoluto. Ah, si: fa pure un gol da cineteca, con un tiro al volo degno di Zidane. Ed è quello che decide la partita.

CACERES 5,5 – Gervinho lo beffa in occasione dell’assist per la rete di Iturbe. Poi esce infortunato (ancora…) Dal 46′ OGBONNA 6,5 – Giocatore completamente diverso rispetto all’era Conte, e se ne accorge pure lo stesso Conte che lo convoca in Nazionale. Nessun errore e grande padronanza.

LICHTSTEINER 5,5 – Sbaglia a cadere nel tranello di Totti e provoca un rigore discutibilissimo (cosi come gli altri). Per il resto, partita di livello bassino.

POGBA 5,5 – Molto cosi cosi, nel senso che si fa sentire col fisico ma ben poco con la tecnica. Deve cominciare ad essere più decisivo nei big match. Ne ha tutti i mezzi.

MARCHISIO 5,5 – Pronti-via, ha l’occasione di segnare ma sbaglia, forse anche sbilanciato da Holebas. Nel complesso, si divide tra regia, interdizione ed inserimenti vari: tanta volontà e poca sostanza.

PIRLO 6,5 – Ha una classe immensa. Anche dopo un mese e mezzo di stop, anche completamente fuori condizione, risulta incisivo e bello da vedere. E’ Pirlo, non ne hanno mai fabbricati cosi e non ne fabbricheranno più cosi. Dal 79′ VIDAL sv

ASAMOAH 6 – Volitivo, sufficiente. Nulla più.

LLORENTE 5 – E’ completamente fuori fase, Allegri dovrebbe forse tenerlo un po’ fuori ed aspettare che entri in forma. Non è ancora il momento. Dal 61′ MORATA 6,5 – Al di là del parapiglia finale, fa una partita molto superiore al connazionale cui subentra, dimostrando di essere un potenziale fenomeno. Prende pure una traversa. Deve giocare di più.

TEVEZ 7 – Due rigori trasformati con grande freddezza. In mezzo la solita partita di classe e determinazione. E’ anche uno dei più ‘calmi’ nel delirio all’italiana di Juve-Roma. Esempio.

All. ALLEGRI 6,5 – In un modo o nell’altro, la spunta anche stavolta. La squadra ha carattere da vendere, ma sul piano del gioco lascia un pochino a desiderare.  C’è da migliorare, ma è a punteggio pieno. E quindi sostanzialmente inattaccabile.

ROMA

SKORUPSKI 6 – Incolpevole sui rigori, il tiro di Bonucci è imprendibile. Per il resto, non deve parare mai.

MANOLAS 6 – Media tra il 7,5 che meriterebbe per quanto fatto in 90 minuti ed il 4,5 per la folle reazione nel recupero. Comunque, sembra davvero un fenomeno.

YANGA MBIWA 6,5 – Altro bel difensore. Non sbaglia nulla, è rapido, forte, intelligente e pure autorevole. Ennesimo colpaccio?

HOLEBAS 6 – Preferito a Cole, se la cava bene.

MAICON 5,5 – Il rigore di cui in teoria sarebbe colpevole in realtà non c’è, ma era difficile valutare in real time. Partita anonima però.

PJANIC 5 – Il pianista sparisce proprio nella partita delle partite. Sbaglia un gol clamoroso e viene sovrastato da una mediana bianconera nemmeno in ottima forma. Dall’81’ PAREDES sv

NAINGOLLAN 6,5 – Forte, determinato, carattere e fosforo.

KEITA 7 (IL MIGLIORE) – Appena preso, il pensiero generale era ‘Hanno comprato un pensionato’. Keita veniva da una stagione in Asia, dove era andato per svernare. Poi ha cambiato idea, ed è tornato nel grande calcio più forte di prima. Carisma, sagacia tattica, pure grande tenuta fisica. Capolavoro di giocatore.

ITURBE 6,5 – Non si vede mai ma si vede al momento giusto: quello del gol. Basta ed avanza. Dal 63′ FLORENZI 5,5 – Non incide.

TOTTI 6 – Il rigore e poco altro. Si scatena molto più in mixed zone che in campo.

GERVINHO 7 – Giocatorone. Imprevedibile come pochi, coi suoi strappi tiene in continua apprensione la difesa bianconera. Se alzasse la testa un paio di volte in più, sarebbe uno degli esterni più forti al mondo. Dal 75′ DESTRO sv

All. GARCIA 5,5 – Sbaglia anche lui a fare gesti provocatori che innervosiscono ancora di più l’ambiente. E’ signorile anche quando provoca, questo gli va dato. Ma l’espulsione ci sta tutta.

Vincenzo Galdieri (Twitter: @Vince_Galdieri)

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