Antonio Foccillo
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Del Bosque snobba la Serie A: fuori Llorente e Torres

Raul Garcia convocato dal Del Bosque per le due sfide con Slovacchia e Lussemburgo. Fuori Llorente e Torres che non convincono il ct spagnolo.

Del Bosque snobba la Serie A: fuori Llorente e Torres
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Torres e Llorente fuori dalle convocazioni

Torres e Llorente fuori dalle convocazioni

Il ct della Spagna Vicente Del Bosque ha diramato in giornata le convocazioni per le gare contro Slovacchia e Lussemburgo. Balsa subito all’occhio come, per l’ennesima volta, manchino giocatori militanti nella nostra Serie A. In particolare fanno discutere le scelte in attacco. I motivi proviamo a chiarirli noi.

RAUL GARCIA JOLLY IMPRESCINDIBILE ? – Raul Garcia è diventato ormai il jolly di Diego Simeone. Giocatore ovunque, utilizzato dal Cholo praticamente in tutti i ruoli dal centrocampo in su, è sicuramente una pedina molta preziosa. Regista, mezza punta, mezz’ala e nelle ultime apparizioni anche punta, affiancando a volte Mandzukic a volte Griezman, ricoprendo il ruolo di terminale offensivo. Non ancora prolifico come un vero centravanti, i suoi movimenti permettono l’apertura di spazi importanti per l’inserimento dalle retrovie. Ma come appena detto non si tratta di un attaccante vero e proprio. Sicuramente è il tipo di giocatore apprezzato da Del Bosque, convinto a riproporre il tiki-taka con ‘falso nove’ che tanto bene ha fatto negli ultimi sei anni con tre trofei internazionali consecutivi. E gli attaccanti? Quelli veri?

LLORENTE E TORRES, OUT PER SCELTA TECNICA?- Il borsino dei due centravanti ”italiani” nell’economia della Roja, è sempre stato differente negli ultimi anni. Fernando Torres ha sempre avuto un notevole credito da parte del ct spagnolo, anche quando le apparizioni in panchina e tribuna erano maggiori di quelle in campo. Le doti tecniche non si discutono, la capacità di giostrare su tutto il fronte d’attacco ne fanno l’attaccante ideale per il modulo ‘barcelloniano’ della Spagna. Il gigante bianconero invece, dopo l’anno da separato in casa con l’Athletic Bilbao, ha visto con il binocolo la maglia delle furie rosse, anche allo scorso mondiale dopo una stagione comunque positiva con la casacca della Juventus. Vista anche l’indisponibilità di Negredo, un centravanti forte fisicamente come Llorente può sempre risultare utile. E Del Bosque lo sa. Perchè quando il suo tiki-taka viene sterilizzato dall’avversario qualcuno per sfondare le difese avversarie è sempre necessario. Ma evidentemente l’ex tecnico del Real non la pensa allo stesso modo. Senza dimenticare la presenza di un certo Diego Costa, che ha comunque scombussolato e non poco l’economia del gioco spagnolo. Il tabellino di goal segna una marcatura per il milanista e zero per il bianconero. Motivo forse più che sufficiente per escluderli, ma non abbastanza vista la mancanza di un’alternativa vera al su citato Diego Costa.

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