Matteo Masum
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Serie A: i cinque gol più belli della quinta giornata

Mattia Destro inventa un gol impossibile, Djordjevic finalmente dimostra le sue qualità

Serie A: i cinque gol più belli della quinta giornata
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Anche la quinta giornata di Serie A ci ha regalato delle splendide reti, ad impreziosire uno spettacolo non sempre all’altezza di quello offerto dagli altri campionati europei. Come sempre, abbiamo selezionato le cinque reti che, a nostro giudizio, sono state le più belle.

5) ALBIN EKDAL – Insieme a Djordjevic, l’assoluto protagonista della quinta giornata di Serie A. Una tripletta all’Inter, a San Siro, è qualcosa di cui difficilmente ci si dimentica. La seconda rete merita di essere menzionata, tuttavia, soprattutto grazie al numero fantascientifico di Ibarbo, che si è bevuto tre giocatori dell’Inter prima di pescare in area, tutto solo, Ekdal, freddo poi a mettere il pallone nel sacco. Un quinto posto, dunque, da condividere con il forte attaccante colombiano.

4) FABIO QUAGLIARELLA – Nei momenti di difficoltà, ecco l’acuto del campione. Un gol da attaccante di razza, quale è il bomber del Torino, che ha consentito agli uomini di Ventura di passare in vantaggio contro la Fiorentina (salvo poi subire il pareggio di Babacar). Gonzalo Rodriguez ancora si starà chiedendo come abbia fatto Quagliarella a girarsi in un fazzoletto.

3) FILIP DJORDJEVIC – Quattro giornate trascorse a non far nulla, poi lo show improvviso. Il secondo dei tre gol messi a segno a Palermo fanno intuire le qualità dell’attaccante ex Nantes, sul quale, probabilmente, farà affidamento Pioli anche nelle prossime partite. Una rete sintesi di freddezza, tecnica, lucidità e precisione, tutte caratteristiche che non mancano a Djordjevic.

2) ALESSANDRO FLORENZI – Dal cilindro, il tuttofare della Roma tira fuori una sassata fulminea, che permette alla squadra di Garcia di superare le resistenze del Verona. Ormai, Florenzi ci ha abituato a prestazioni maiuscole, condite da diversi gol, spesso di pregevolissima fattura. Sembra maturo, dunque, per diventare un top in Italia nel suo ruolo.

1) MATTIA DESTRO- Primo posto scontatissimo ed obbligatorio. Esecuzioni che riescono una o due volte in carriera, ma che, nella memoria di chi le compie e dei tifosi, non passeranno mai. Una rete da 40 metri, quasi alla cieca, quasi a sognare di vedere la palla entrare, un’intuizione metafisica quasi solo pensabile, ma mai conoscibile. Ed invece, grazie a Destro, abbiamo anche potuto vederla, con i nostri occhi. Tutti, a parte Gollini, il portiere del Verona. Lui no, non l’aveva nemmeno immaginata.

Matteo Masum

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