Enrico Cunego
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Liga BBVA, Barcellona: sarà l’anno di Neymar?

L'asso brasiliano sta diventando sempre più uno dei beniamini del Camp Nou a suon di gol ed ottime prestazioni. Che questa stagione possa segnarne la consacrazione?

Liga BBVA, Barcellona: sarà l’anno di Neymar?
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E’ una delle sicurezze di questo ottimo Barça di inizio stagione, una pedina fondamentale sempre più nei cuoi dei supporter blaugrana. Stiamo parlando di Neymar, che ha iniziato questo 2014-2015 in maniera entusiasmante. 6 gol in 6 partite per il brasiliano nella Liga, secondo solo al mostruoso Cristiano Ronaldo già arrivato a quota 10. Un fiuto del gol dettato anche dalla sempre più concreta intesa con Lionel Messi, a quota 5 reti ma soprattutto miglior assist-man con 6 giocate decisive. Il brasiliano è chiamato a continuare a rimpolpare la propria vena realizzativa per permetter al Barça di volare verso i tanti agognati obbiettivi stagionali: la Liga e la Champions. Questa potrebbe essere la definitiva stagione della consacrazione per l’ex Santos, che vuole fare di tutto per cancellare la delusione dell’ultimo Mondiale concluso in anticipo a causa dell’intervento di Zuniga nei quarti contro la Colombia.

Messi-Neymar, una coppia sempre più affiatata

Messi-Neymar, una coppia sempre più affiatata

INTESA D’ORO – Abbiamo accennato della magnifica coppia tutta sudamericana Messi-Neymar. i due hanno segnato 11 delle 17 reti dei blaugrana in questa stagione, rendendosi quindi punti offensivi cardinali di una squadra che vanta inoltre ancora i numero 0 alla voce reti subite. Spesso l’argentino oltre a segnare inventa e spesso viene pure ricambiato dal brasiliano, che nel 6-0 di sabato rifilato al Granada si è consacrato come primo brasiliano dai tempi di Rivaldo a segnare una tripletta con la maglia dei catalani. Un vero e proprio killer-instict quello sviluppato dall’idolo verde-oro, già autore della decisiva doppietta contro l’Athletic Bilbao e del gol che ha aperto le marcature nello 0-5 di Valencia contro il Levante. Il tutto fatto in stretta collaborazione con il fenomeno di Rosario, a quota 6 negli assist e disposto sempre più a spendersi in un ruolo più arretrato verso la porta ed in funzione di assistenza per le punte. Lavoro fatto anche in preparazione all’innesto dell’ormai rientrante Luis Suarez, prelevato dal Liverpool per formare uno dei terzetti più stellari della storia del calcio…almeno sulla carta. Perchè i fatti ci dovranno dimostrare se veramente la coesione dei tre funzionerà o se andrà a rovinare la sempre più decisiva sinergia tra i primi due violini. Un uruguaiano, un brasiliano ed un argentino: tre rappresentanti di nazioni estremamente rivali ma che in questo caso dovranno allearsi per il bene del Barça: ci riusciranno?

ESPLOSIONE IMMINENTE – Domani Neymar e compagni saranno impegnati nella durissima trasferta di Champions League a Parigi contro il PSG di Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva. Un’occasione in più per l’ex Santos, che vuole dimostrare una volta per tutte di poter definitivamente esplodere sul palcoscenico europeo. Finora al classe ’92 si è sempre rinfacciato di essere decisivo solo contro le piccole squadre, fallendo spesso gli appuntamenti più importanti. Una gara come quella di domani può già essere un’ottimo banco di prova per zittire gli scettici, che dimenticano comunque che il brasiliano è reduce da una Coppa del Mondo disputata da leader assoluto all’età di soli 22 anni e fermata solo da un brutto infortunio nei quarti. Spesso ci si dimentica come questo giocatore sia ancora così giovane e le pressioni appaiono fin troppo alte. Ma questo inizio di stagione ha dimostrato come il brasiliano sia così fondamentale per il Barcellona, l’importante è continuare su questa strada, per zittire i critici e per passare dalla categoria “talento” alla categoria “campione”.

Enrico Cunego

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