Marco Scipioni
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Clamoroso Bologna: ecco Zanetti, no a Tacopina

Il Bologna è stato acquistato da Zanetti, che lo soffia così agli americani, capeggiati da Tacopina

Clamoroso Bologna: ecco Zanetti, no a Tacopina
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“Il Bologna F.C. 1909 comunica che a Treviso si sono incontrati il Presidente Albano Guaraldi, il Sig. Gianni Morandi e il Dott. Massimo Zanetti. A seguito dell’incontro, il Dott. Zanetti rende noto che sottoscriverà un aumento di capitale nel Bologna F.C. 1909 in grado di consentire la continuità aziendale, confermando la fiducia nei quadri dirigenziali, nell’allenatore e nella squadra.

TIFOSI SOTTO SHOCK – I tifosi e la città di Bologna sono sotto shock. Lunedì alle ore 15 era tutto pronto per l’incontro con il consorzio americano, rappresentato da Tacopina, per le firme e, di conseguenza, il passaggio del Bologna in mani americane. Tacopina, convinto che l’acquisizione del club fosse oramai cosa risolta, si era dimesso da ruolo di vicepresidente della Roma. Soltanto 3 ore dopo, ossia alle 18.18 usciva la nota del club in cui veniva annunciato la conclusione della trattativa, ma non con l’imprenditore Tacopina, bensì con Zanetti, proprietario della Segafredo.

“IL BOLOGNA AI BOLOGNESI”Questa l’espressione usata da Zanetti, nuovo azionista di maggioranza della società rossoblù.

ULTIMO TENTATIVO – Guardaldi e Morandi, però, hanno tentato di inglobare anche il consorzio americano, infatti, prima di concludere l’affare con Zanetti, hanno chiamato direttamente Joey Saputo, nome di prima fascia del gruppo americano. La risposta, però, è stata negativa («Se entro, lo faccio con Joe. Sono un suo amico»). Dunque, al momento, la pista americana è definitivamente tramontata, ma in futuro nulla è escluso dal momento che Zanetti solo a giugno scorso aveva voltato le spalle alla società rossoblù. Questo cambiamento di società sembra quindi un ritorno al passato, un cambiamento che si annulla nel momento in cui il nuovo Presidente del Bologna corrisponde ad uno stesso uomo che in un passato piuttosto recente aveva ricoperto quell’incarico. Però, nonostante questo, è importante aver dato ad una società prestigiosa come il Bologna la stabilità societaria che merita, averle evitato il fallimento ed in futuro chissà.

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