Jacopo Rosin
No Comments

Bayern: l’anno scorso un turbo, quest’anno potrebbe essere un diesel

Nella scorsa stagione è stata la condizione fisica a tradire i bavaresi nel rush finale di Champions, quest'anno potrebbe diventare un vantaggio

Bayern: l’anno scorso un turbo, quest’anno potrebbe essere un diesel
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Guardiola e il suo Bayern Monaco veleggiano sulle solite acque calme. La leadership del calcio tedesco non è certo in discussione, ci sono quei 19 punti di distacco della scorsa stagione che il Borussia deve ancora metabolizzare, per poter tentare il sorpasso nell’èlite del Fußball. Eppure l’impressione è che la squadra bavarese non avrà lo stesso ritmo a cui ci ha abituati, e Guardiola lancia l’allarme.

Pep Guardoila, tecnico del Bayern

Pep Guardoila, tecnico del Bayern dalla scorsa stagione

PREPARAZIONE – Nella scorsa Bundesliga si è assistito ad un monologo del Bayern, dominatore su ogni campo e campione già a marzo. Una marcia inesorabile che non ha lasciato alcuno scampo ai rivali, o meglio “al rivale”, considerando che da qualche tempo è sfida a due in Germania, con il solo Borussia Dortmund che da l’impressione di poter davvero competere con il Bayern, come fatto in Supercoppa. Eppure, Guardiola ha messo ben 19 punti fra lui e i suoi unici rivali, segno di uno strapotere che in Baviera si aspettano di bissare. Secondo Pep, però, questa nuova stagione è totalmente diversa da quella stravinta, tutta colpa delle poche pause previste e del Mondiale che peserebbe ancora sulle gambe dei suoi: “In questo modo uccidiamo i giocatori. Si gioca ogni tre giorni e poi magari stanno fermi quattro mesi in estate. Servirebbero sicuramente più pause – ha tuonato il tecnico del Bayern –. A dicembre avremo bisogno di più tempo, siamo indietro con la preparazione per via dei Mondiali”. Vero anche che nella rosa a disposizione di Guardiola sono in molti quelli che hanno preso parte al Mondiale carioca, con una Germania Campione, dal fortissimo accento bavarese – 6 titolari – e impegnata fino all’ultimo giorno possibile. Poco tempo quindi per praparare la condizione fisica. E se questo fosse un bene?

OBIETTIVI – Nella scorsa stagione il Bayern ha chiuso i giochi già a marzo, mostrando un calcio scoppiettante ed una condizione fisica stratosferica fino al Meistershale; poi è iniziato il deperimento che ha portato i bavaresi all’umiliazione contro il Real Madrid nella semifinale di Champions, persa 4-0 all’Allianz Arena. Malumori tra la dirigenza e qualche onda a dar fastidio alla nave di Guardiola. Dopo cinque partite di Bundesliga il Bayern è primo solitario, con tre vittorie e due pareggi – entrambi in trasferta – con due punti in meno dell’anno scorso. In Champions è stato il Manchester City a fare da vittima all’esordio, ma non senza far penare il solido Bayern, con il gol vittoria di Boateng all’89’. Se quest’anno per Guardiola non sarà possibile sprintare fin da subito, causa scarsa condizione fisica, potrebbe profilarsi un andamento più costante durante tutta la stagione, che consentirebbe ai bavaresi di non arrivare ai match importanti di Champions senza benzina, come successo l’anno scorso. In Germania il Bayern sa di poter amministrare il vantaggio, la squadra in estate si è rinforzata sul mercato e sa che vincere di 19 punti o di uno solo poco conta, l’importante è arrivare al titolo. Che questa scarsa possibilità di preparazione possa diventare un vantaggio per arrivare alla Coppa dalla grandi orecchie?

Jacopo Rosin (@JacopoRosin)

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *