Enrico Cunego
No Comments

Europa League: la top 11 della prima giornata

Spettacolo, gol e innumerevoli emozioni in questa prima giornata di Europa League. Ecco la formazione degli 11 giocatori che si sono contraddistinti di più

Europa League: la top 11 della prima giornata
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Gonzalo Higuain: decisivo per la rimonta del Napoli in Europa League

Gonzalo Higuain: decisivo per la rimonta del Napoli in Europa League

Ieri sera è partita la fase a gironi della Uefa Europa League 2014/2015, una rassegna che è partita immediatamente col botto: 32 partite, 72 reti segnate e ben 3 giocatori autori di triplette (Athanasiadis, Soudani e Keseru). Oggi sceglieremo la top 11 della serata, tra volti conosciuti (Higuain, Cuadrado) ed altri meno noti (Soudani, Ciman). Il nostro modulo è un 4-3-3 con in panchina Roberto Martinez, tecnico dell’Everton trionfante per 4-1 contro il Wolfsburg.

DIFESA – In porta schieriamo Jean-François Gillet,  tornato al calcio giocato dopo la lunga squalifica causata dalle sentenze di “Scommessopoli“. Il portiere del Torino compie interventi decisivi per il pareggio nella difficile trasferta di Brugge. La difesa vede sulle fasce la presenza di due terzini dell’Everton: Seamus Coleman e Leighton Baines, entrambi a rete nel trionfale 4-1 di Goodison Park contro il Wolfsburg. Pedine fondamentali di Irlanda ed Inghilterra, i due “Toffees” fanno impazzire la difesa avversaria con numerose e pericolosissime incursioni, dimostrandosi ancora una volta decisivi. Al centro ecco la coppia Laurent Ciman-Nemanja Vidic. Il primo sblocca in favore dello Standard Liegi il complicato incontro contro il Rijeka grazie ad un preciso colpo di testa su calcio d’angolo, mentre il secondo dimostra in Europa tutta la sua esperienza con la maglia dell’Inter non concedendo assolutamente nulla agli attaccanti del Dnipro.

CENTROCAMPO – Il nostro centrocampo vuole unire fantasia, rapidità, solidità e classe. Per cui al centro mettiamo un affidabilissimo mediano come il polacco Grzegorz Krychowiak, mentre sulle due fasce uniamo l’esplosività di Guillermo Cuadrado a quella di Dries Mertens. Krychowiak, arrivato al Siviglia detentore dell’ultima Europa League dai francesi del Reims, sblocca dopo 8  minuti la gara col Feyenoord, dimostrandosi poi per il resto dell’incontro un impeccabile diga. Come al solito la freccia Cuadrado è pronto a sconquassare le difese con la sua proverbiale velocità e la squisita abilità tecnica, i difensori del Guingamp lo vedono come un vero e proprio spauracchio fino a sorprenderli con l’inserimento decisivo per il 2-0 che chiude il match. Dries Mertens, invece, si conferma ancora una volta di più una certezza per il Napoli: suoi i due gol che certificano la rimonta in Europa degli azzurri sullo Sparta Praga, un’altra prestazione di enorme consistenza; vale ancora la pena fare la staffetta con Insigne?

ATTACCO – E qui arriva il pezzo forte. Perchè con un tale numero di gol in Europa League qualcuno inevitabilmente lo si deve lasciar fuori. Qualcuno guardando i tabellini reclamerà la mancanza nella top 11 di elementi autori di prestazioni estremamente prolifiche. Noi abbiamo provato a scegliere tre punte che hanno contribuito in maniera significativa al successo della squadra. Per cui il nostro trio parte con Gonzalo Higuain, che segna il rigore del pareggio napoletano contro lo Sparta, serve l’assist a Mertens per il secondo gol e partecipa in maniera fondamentale a tutte le azioni offensive della propria squadra. Quando si dice “attaccante totale”. Tra 3 triplette di giornata premiamo quella di Hilal Soudani, punta della Dinamo Zagabria trionfante 5-1 contro i romeni dell’Astra Giurgiu. L’algerino segna le prime tre reti in meno di mezz’ora nella prima parte di gara, edecide da solo l’andamento della gara. Ultimo componente del trio d’attacco è un subentrato: Nicolai Jorgensen. Il Copenhagen era inchiodato sullo 0-0 contro i finlandesi dell’HJK, lui è entrato al 58′ ed in 13 minuti firma la doppietta che consegna i tre punti alla squadra di casa. Come si dice in danese “decisivo”?

Enrico Cunego

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *