Enrico Cunego
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Champions League: italiani tra gioie e dolori

Sorridono Balotelli e Immobile, decisivi per Liverpool e Dortmund

Champions League: italiani tra gioie e dolori
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L'1-1 casalingo con l'Anderlecht rende la vita dura a Prandelli

L’1-1 casalingo con l’Anderlecht rende la vita dura a Prandelli

Italiani protagonisti nel bene o nel male in questa prima giornata di Champions League. Fabio Borini e Mario Balotelli trascinano il Liverpool alla vittoria grazie alle proprie giocate, mentre in panchina Carlo Ancelotti e Cesare Prandelli vivono serate opposte. Per il primo arriva una vittoria convincente che permette di zittire almeno per il momento le critiche dopo le sconfitte con Real Sociedad ed Atletico Madrid, mentre il secondo con il suo Galatasaray non va oltre l’1-1 casalingo contro il modesto Anderlecht. A Dortmund un gol favoloso di Ciro Immobile lancia il Borussia Dortmund verso il successo contro l’Arsenal, mentre anche Domenico Criscito, Andrea Raggi ed Alessio Cerci si rendono protagonisti con le proprie squadre

ITALIAN LIVERPOOL – Se il Liverpool riesce a conquistare 3 punti al termine di un incontro complicatissimo contro i combattivi bulgari del Ludogorets è esclusivamente grazie ai nostri due connazionali Mario Balotelli e Fabio Borini. Balo trova il primo gol in maglia “reds” sbloccando l’incontro con una conclusione di sinistro dopo un rimpallo vinto contro Cosmin Moti, un gol fondamentale che scatena l’entusiasmo ad Anfield Road e fa ben sperare per il proseguimento della stagione di Mario, ormai all’ultima occasione di una carriera ancora inesplosa. Fabio Borini trova invece il decisivo calcio di rigore che nel recupero viene trasformato da Steven Gerrard per la rete del definitivo 2-1, dopo che il pareggio al 90′ di Dani Abalo aveva fatto tremare i padroni di casa. Un rigore cercato con inistenza dopo aver approfittato delle balbettanti difficoltà della difesa bulgara e premio finale per un ottimo impatto sulla gara, 25 minuti giocati ad alta intensità e con la voglia di sorprendere Brendan Rodgers, colui che più volte in estate aveva provato a farlo emigrare verso altri lidi. Ma dopo prestazioni del genere l’ex Roma può ambire tranquillamente ad una grande stagione. Mario e Fabio, buona la prima ma ora non deludeteci!

CAOS PRANDELLI – Non è di certo iniziata nel migliore dei modi l’avventura sulla panchina del Galatasaray per Cesare Prandelli, che dopo aver perso la Supercoppa di Turchia contro gli acerrimi rivali del Fenerbahce ed aver pareggiato domenica 0-0 in casa contro l’Eskisehirspor, è incappato ieri sera in un deludente 1-1 interno contro l’Anderlecht. Un Galatasaray apparso in difficoltà che ha rischiato di capitolare più di una volta di fronte agli attacchi dei ragazzini terribili bianco-viola. Il gol di Praet al 52′ sembrava addirittura poter essere quello del colpaccio per i belgi, che però hanno subito la beffa del pareggio al 90′ con un gol di Burak Yilmaz. Un sospiro di sollievo per Cesare Prnadelli che però a fine gara viene ferocemente contestato dal caldissimo pubblico di casa, consapevole della gravità del passo falso in un girone comprendente anche Borussia Dortmund ed Arsenal. Per Prandelli, già alle prese con un rapporto non facile con Wesley Sneijder, il lavoro da fare è ancora tanto.

WIR HABEN CIRO – Così come per Mario Balotelli, anche per Ciro Immobile è arrivato il primo gol con la nuova maglia, quella del Borussia Dortmund vittorioso per 2-0 contro un Arsenal totalmente sovrastato dalla supeiorità di gioco degli uomini di Jurgen Klopp. Immobile, apparso ancora macchinoso in queste prime giornate di Bundesliga, riesce ad infiammare il WestfalenStadion grazie ad un grandissimo gol frutto di una grande discesa dalla sinistra e condita da una splendida finta che permette un perfetto diagonale con cui battere Szscesny. Un gol che premia una grande prestazione di Ciro, deciso più che mai a conquistare Dortmund e la Germania a suon di gol.

GLI ALTRI – Vittoria fondamentale quella di Carlo Ancelotti alla prima gara da detentore in carica del trofeo. Il 5-1 con cui il Real schianta il Basilea arriva all’indomani dei ko con Real Sociedad ed Atletico ed è un’ottima reazione anche alle voci maligne che già parlano di possibile esonero. Sempre a Madrid vive e gioca Alessio Cerci, autore di 20 minuti e del prezioso assist per Griezmann nella sfortunata trasferta dell’Atletico in Grecia, dove è stato sconfitto 3-2 dai padroni di casa dell’Olympiakos. Nonostante il risultato sfavorevole anche Cerci ha dimostrato di poter essere decisivo con la maglia bianco-rossa dei “colchoneros”. Certezze assolute sono invece Andrea Raggi e Domenico Criscito, avversari nel gruppo C con le maglie di Monaco e Zenit e vittoriosi contro il Benfica di Bryan Cristante ed il Bayer Leverkusen di Giulio Donati. Entrambi i terzini giocano tutti i 90 minuti della sfida e contribuiscono ai fondamentali successi delle proprie squadre. Per Cristante solo panchina, mentre Donati al 65′ sostituisce Jedvaj ma non può nulla per evitare il ko in quel di Montecarlo.

Enrico Cunego

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