Antonio Casu
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Gli sfigati del lunedì: Zdenek Zeman, la fame di Inzaghi e lo stadio San Michele

"Gli sfigati del lunedì" hanno fame, tanta fame... e voglia di correre

Gli sfigati del lunedì: Zdenek Zeman, la fame di Inzaghi e lo stadio San Michele
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Che fame! “Gli sfigati del lunedì” sono degli ingordi, hanno sempre voglia di tanti gol! Da Zdenek Zeman a Filippo Inzaghi, passando per l’insospettabile Walter Mazzarri, non mancano i buchi nello stomaco. Non ne basta uno, che gli scommettitori dell’Under 1.5 vadano in malora! Non è tennis, ma poco ci manca! 4-5 e 7-0 sono risultati di una partita di calcio? Sì! Il modulo 1-1-5-3 è uno schema calcistico? Boh, a quanto pare sì!

Zdenek Zeman, tecnico del Cagliari. Il boemo ha in testa un piano urbanistico per rinnovare il capoluogo sardo

Zdenek Zeman, tecnico del Cagliari. Il boemo ha in testa un piano urbanistico per rinnovare il capoluogo sardo

 A SPASSO PER CAGLIARI – Zdenek Zeman è un uomo triste. Le partite che finiscono 1-1 o 1-2 non sono degne d’esser vissute. Il calcio non uno sport per donnine timorose di spingersi all’attacco, ma per uomini duri, in grado di offendere sempre e comunque! Per porre rimedio all’insopportabile astinenza da gol, il boemo ha proposto ieri uno schema innovativo e vagamente spregiudicato: l’1-1-5-3. Sì, in teoria è un 4-3-3, ma si pensi che i terzini sardi hanno salutato il loro portiere a fine partita (non si vedevano da diverse ore) e persino Ceppitelli, in teoria difensore centrale, ha giocato da Pirlo (visti i pastrocchi combinati sui due gol subiti, si dovrebbe sostituire l’ultima vocale). Risultato finale? 1-2 e tutti a casa! L’onta subita e la condizione atletica approssimativa della sua squadra costringeranno Zeman a rivedere i programmi. I gradoni del centro d’allenamento non bastano, si dovrà rivoluzionare il piano urbanistico della città di Cagliari e cambiare qualche abitudine. Prima novità: lo stadio Sant’Elia è in una zona pianeggiante, non serve! L’impianto verrà smantellato e ricostruito in cima al colle San Michele, in modo da permettere un agevole approdo a giocatori e tifosi attraverso una scalinata di diverse centinaia di metri. Seconda novità: i calciatori del Cagliari non potranno più gustare gli aperitivi pre dinner al Poetto o in via Roma, ma dovranno andare al Bastione di Saint Remy, in modo da fare qualche gradone anche la sera. Terza novità: il centro sportivo di Assemini, sede degli allenamenti dei rossoblu, verrà mandato in pensione: il Cagliari si allenerà sulla cima più alta del Gennargentu, in modo da migliorare la condizione atletica. Ibarbo e Cossu (Zeman non li ha visti abbastanza in forma) si occuperanno inoltre di andare a comprare le sigarette al tecnico di corsa e su un piede solo. Chissà se il Cagliari inizierà a correre…

All’attacco! 

GOL! HA SEGNATO FEDERER! – Dal maestro al suo allievo, che forse ha applicato con eccessiva ortodossia le sue lezioni. Filippo Inzaghi è uno che ha sempre avuto tanta fame di gol, ma qui si esagera! Berlusconi voleva vedere spettacolo e bel giuoco. Bene, è stato accontentato. I milanisti però si sono fatti prendere un po’ la mano, e al Tardini si è visto di tutto. Cinque gol fatti e quattro subiti: Inzaghi era talmente felice di vedere gol in qualunque momento da festeggiare anche per le reti del Parma! Voci di corridoio sostengono che ad un certo punto non abbia più resistito alla tentazione, e sia entrato in campo anche lui per metterla dentro un paio di volte. Un golletto l’ha fatto anche De Sciglio, ma la confusione era tale da aver portato l’arbitro ad assegnare la segnatura al Parma. Boh! L’abbuffata è terminata con la gioia di Inzaghi, che ha festeggiato i gol con la solita enfasi. Forse, però, si dovrebbe dare una piccola sistemata alla difesa, perché il teorema di Zeman non sempre è vincente, e lo stadio San Siro non si può spostare sulla cima del Monte Bianco

Il Delle Alpi non esiste più!

@antoniocasu_

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