Orazio Rotunno
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Davis Cup, Svizzera-Italia: semifinale, Federer e Wawrinka sfidano Fognini e Bolelli

Da un lato il numero 2 e 3 del mondo, di cui uno non ha bisogno di presentazioni. Dall'altro Bolelli e Fognini per i singolari, Seppi-Lorenzi in doppio. Sfida impossibile, o quasi?

Davis Cup, Svizzera-Italia: semifinale, Federer e Wawrinka sfidano Fognini e Bolelli
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Ginevra, 12-14 settembre, semifinale di Davis Cup fra Svizzera ed Italia: un appuntamento tanto storico quanto improbo per gli azzurri, che di fronte avranno ben 18 Slam. 17 quelli vinti da Roger Federer, uno (quest’anno) da Stanislas Wawrinka, rispettivamente n.2 e n.3 del Ranking Atp. Per noi un Fabio Fognini da sempre capace di offrire il meglio in Coppa, con un Simone Bolelli finalmente rinato dopo i tanti infortuni. Coppia inedita (e discutibile), nel doppio composto da Seppi e Lorenzi. Si parte oggi alle 13, con Federer-Bolelli: si salvi chi può!

Fognini, Italia Davis Cup

Fognini, Coppa Davis

PER UNA FINALE, PER LA STORIA: 16 ANNI DOPO – Gli ultimi furono Gaudenzi, Furlan e Nargiso a trascinare l’Italia del tennis nel ’98 sino all’ultimo atto della Davis, battendo in una storica semifinale gli Stati Uniti ed arrendendosi poi alla Svezia di Bjorkman. Oggi la sfida pare ancor più difficile, a cospetto del più grande giocatore di tutti i tempi che a 33 anni e dopo un 2013 difficile, è rinato giocando 10 finali, vincendone 3 e fermandosi a Wimbledon solo in finale, al quinto set con Novak Djokovic. Ed anche lo svizzero n.2 da sempre, Stan Wawrinka, vive l’anno migliore della sua carriera: trionfo agli Australian Open e Montecarlo, poi una seconda metà di stagione così e così, ma resta pur sempre il n.3 al mondo ed avversario difficilissimo. Nella bolgia di Ginevra, su cemento indoor, le condizioni sono ideali per gli elvetici: da qui la scelta di affidarsi a Bolelli in singolo, adatto alle superfici veloci piuttosto che a Seppi, al quale spetterà l’ostico doppio. Anche qui la Svizzera va sul sicuro e schiera Federer-Wawrinka, decisi più che mai a portare la Davis a casa, unico trofeo mancante nella leggendaria carriera di King Roger. Alle 13 di oggi la prima sfida fra Bolelli e Federer, pronostico sbilanciatissimo verso l’elvetico, con Simone che però servendo bene e mandando in funzione il terribile dritto potrebbe provare a tenere in campo il più possibile Roger. In serata Fognini darà vita ad un incontro acceso, da tutti i punti di vista, con Wawrinka. I due non si amano, hanno caratteri piuttosto focosi e l’ambiente caldo (per quanto svizzero) rischia di far uscir fuori il peggio di Fogna. Ma già in Argentina si son visti miglioramenti da questo punto di vista, sopportando un clima fortemente ostile: ovviamente il livello degli avversari sarà nettamente superiore.

Una semifinale storica per il tennis italiano, fino a qualche tempo fa confinato nella Serie B della racchetta. I successi a ripetizione delle donne in Fed Cup sono irraggiungibili, ma uscire a testa alta da questo confronto sarebbe già un gran successo: ma a ben guardare i nomi improbabili dei due ultimi finalisti agli Us Open, beh, sperare non costa davvero nulla.

Alè azzurri! (Cit.)

Orazio Rotunno

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