Giuseppe Folchini
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Napoli: tra l’Arma ed il quartiere bisogna scegliere la Verità

O stai con l'Arma o stai con il quartiere Traiano. Ma a Napoli a essere decisiva è stata l'assenza di chi deve prendersi le responsabilità morali

Napoli: tra l’Arma ed il quartiere bisogna scegliere la Verità
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Napoli: le polemiche sulla morte di Davide Bifolco

Napoli: le polemiche sulla morte di Davide Bifolco

UN PAESE DI TIFOSI – La tragedia di Napoli dove Davide Bifolco -non ancora diciassettenne- muore per un colpo di pistola esploso da un carabiniere, è divenuta  l’ennesima bagarre in un paese di tifosi. O stai con l’Arma o stai con  il quartiere Traiano. La dinamica in se stessa è di una semplicità agghiaciante. Le indagini dovranno far luce sulla volontarietà o meno dell’atto. Un colpevole esiste, se fosse omicidio volontario sarebbe ancora più grave ed il responsabile dovrà pagarne le conseguenze.

INDIGNAZIONE PILOTATA ?- Ma esistono anche responsabilità morali. Quelle di uno Stato, che non presidia il territorio operando sulla prevenzione e quando c’è lo fa ad intermittenza,solo con atti repressivi. Quelle di un intero quartiere che invece di stringersi attorno alla famiglia di Davide, che giustamente desidera verità e giustizia, sbraita strumentalizzando la morte di un ragazzo. Le auto delle forze dell’ordine distrutte dalla folla, conferenze stampa improvvisate per i giornalisti con il corpo di Davide ancora caldo, funerali in mano alla coreografia degli ultras. Lasciano molti dubbi sulla spontaneità degli stessi. Mi chiedo se il povero ragazzo fosse caduto per mano della camorra, avremmo avuto la stessa indignazione? la stessa rabbia ?

GLI STRUZZI– Affermare che in contesti come quello di Traiano, la sciagurata idea di montare in sella ad un motorino in tre senza casco e senza assicurazione- al netto di eventuali latitanti e proprietà effettiva del mezzo- è prassi usuale ; ricordare che forzare un posto di blocco è rischioso, oltrechè essere un reato, non significa giustificare nessuno. Tanto meno chi ha sparato su persone disarmate. Ma sopratutto non significa ledere la  dignità delle tante persone oneste, che vivono a Napoli. Lo è molto di più nascondere la testa sotto la sabbia e far finta che tutto ciò sia stato il frutto solo di una ragazzata, finita in tragedia a causa di tutori dell’ordine impreparati.

Giuseppe Folchini  (@gifolch)

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One Response to Napoli: tra l’Arma ed il quartiere bisogna scegliere la Verità

  1. Antonio Guarino 12 settembre 2014 at 15:03

    Occhio, però, a non confondere l’omertà – tristemente diffusa – di fronte ad omicidi di camorra con il silenzio per morti innocenti provocate dalla mano della stessa camorra. Perchè Napoli, per quanto contraddittoria sia, NON E’ MAI RIMASTA IN SILENZIO IN QUESTE CIRCOSTANZE E SI E’ MOBILITATA MOLTO PIU’ CHE IN QUEST’OCCASIONE: basti pensare al caso della povera Annalisa Durante, morta a Forcella, e a Vincenzo Ferrante, ucciso qualche mese fa ad Arzano. Per il resto, gran bel pezzo Giuseppe 😉

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