Matteo Masum
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Vuelta 2014, presentazione della diciassettesima tappa

Percorso frastagliato ma favorevole ai velocisti. Attenzione agli attacchi da lontano

Vuelta 2014, presentazione della diciassettesima tappa
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Altimetria della diciassettesima tappa della Vuelta 2014

Altimetria della diciassettesima tappa della Vuelta 2014

Dopo il giorno di riposo, e prima degli ultimi botti, la diciassettesima tappa della Vuelta è terreno di caccia per i velocisti. 174 km senza Gpm, una manna per chi, tra sabato e lunedì, è dovuto ricorrere ad aiuti divini per portare al traguardo la propria bicicletta. I big, al contrario, proveranno a ricaricare le pile, per lo scontro finale.

ORTIGUEIRA- A CORUNA- Come detto, la tappa non prevede Gpm, sebbene, in effetti, non sia affatto piatta. Diversi tratti di strada saranno in salita, rendendo il percorso decisamente frastagliato. Nulla che possa intimorire né i velocisti, né, ovviamente gli scalatori, ma i numerosi tratti di breve ascesa potrebbero rappresentare una rampa di lancio ideale per tentativi da lontano. Per il resto, poco da segnalare, con gli ultimi km assolutamente pianeggianti.

I FAVORITI- Prevedibile un arrivo in volata, trattandosi di una delle ultime occasioni per le ruote veloci del gruppo. John Degenkolb è il favorito numero uno, ma gente come Mark Cavendish o Michael Matthews, per non parlare di Peter Sagan, non può essere sottovalutata. Molto dipenderà da quante saranno le energie rimaste, ed il tedesco della Giant è apparso abbastanza brillante anche in salita, andando a prendersi quasi tutto gli sprint intermedi. Discorso diverso, ovviamente, qualora le squadre dei velocisti non dovessero riuscire a contenere la fuga del giorno. In tal caso, occhio al solito Alessandro De Marchi, intenzionato a stupire ancora.

Matteo Masum

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