Matteo Masum
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Vuelta 2014, presentazione della sedicesima tappa

Cinque Gpm ed arrivo in salita. Tutti contro Alberto Contador

Vuelta 2014, presentazione della sedicesima tappa
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Vuelta: Alejandro Valverde è uno dei favoriti di giornata

Vuelta: Alejandro Valverde è uno dei favoriti di giornata

Il terribile trittico asturiano della Vuelta propone oggi il piatto principale. Dopo due tappe in cui i big della generale si sono scrutati, sfidati, provocati, senza tuttavia rifilarsi distacchi che andassero oltre qualche secondo, la frazione odierna rischia di stravolgere la classifica. Ben cinque Gpm, di cui quattro di prima categoria, ed un arrivo in salita abbastanza impegnativo.

SAN MARTIN DEL REY AURELIO- LA FARRAPONA. LAGOS DE SOMIEDO- Già i nomi delle due località di partenza e arrivo danno un’idea della problematicità di questa sedicesima tappa. Solo 160,5 km, ma più di 50 in salita (circa un terzo del chilometraggio, dunque). Dopo appena 10 km ecco  l’Alto de la Colladona, salita di 1a categoria che misura 7,4 km, con una pendenza media del 6,7%. Già qui, qualche coraggioso potrebbe tentare un attacco, visto che le ultime due tappe si sono concluse positivamente per le fughe. Intorno al km 60 inizierà invece l’Alto del Cordal, asperità di 2a categoria, non lunghissima e non durissima (7,6 km al 5,5%). Di tutt’altra pasta l’Alto de la Cobertoria (1a categoria), lungo 10 km e con pendenze molto dure (8,8% di media). Si scende e si risale, senza respiro. Al km 117 inizia il Puerto de San Lorenzo, altra salita mortifera (10,1 km all’8,5% di pendenza media). L’ultima fatica di giornata, è La Farrapona, in cima alla quale è fissato il traguardo. Non si tratta di una montagna con pendenze proibitive (6,2% di media e 12% di massima), ma estremamente lunga, misurando 16,5 km. Al termine di una giornata del genere, potrebbe far segnare distacchi importanti.

I FAVORITI- Come detto, le ultime due tappa hanno premiato azioni da lontano. Anche oggi, qualora le squadre dei big decidessero di risparmiare le energie in vista del finale, qualche attaccante abile in salita potrebbe decisamente dire la sua. Per quanto riguarda gli uomini di alta classifica, Chris Froome, con il suo passo regolare, potrebbe essere favorito su una salita lunga ma non durissima come quella finale. Fondamentale, per i tre spagnoli Contador, Valverde e Rodriguez, sarà non sprecare energie in continui scatti e controscatti, che, almeno fino ad ora, non hanno pagato in termini sostanziosi (sebbene ieri qualche secondo il britannico della Sky lo abbia ceduto). Attenzione anche a Fabio Aru, che, qualora riuscisse a rimanere con i migliori, come accaduto nelle ultime due tappe, potrebbe provare a piazzare lo scatto decisivo nel finale. Altri scalatori, come Rigoberto Uran, Winner Anacona o Daniel Martin sono pronti a giocare il ruolo di sorprese.

Matteo Masum

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