Alex Rivolta
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Vuelta, presentazione 15a tappa

Seconda tappa consecutiva con arrivo in salita per la corsa Roja, il leader Contador dovrà difendersi dagli attacchi di Valverde e di Chris Froome

Vuelta, presentazione 15a tappa
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hesjedal ammette doping

Hesjedal vincitore della tappa di ieri

Nuovo arrivo in altura per la Vuelta di Spagna che a una settimana dal traguardo finale di Madrid ha sempre come leader Alberto Contador del team Saxo pronto a difendersi da Alejandro Valverde della Movistar e da quel Chris Froome che ieri ha rosicchiato un pò di secondi a tutti i big salendo al terzo posto della classifica generale.

OVIEDO-LAGOS DE COVADONGA – Saranno 152 i chilometri della tappa odierna tutti situati in terra asturiana, il percorso non presenta insidie fino ai 35 km dall’arrivo dove la corsa affronterà la prima asperità cioè il Puerto del Torno un GPM di 2a categoria con pendenze fra il 7 e l’8% dove è probabile che il gruppo dei big resti compatto in attesa del vero muro da scalare, muro che oggi ha le minacciose sembianze della salita di Lagos de Covadonga. I corridori ci arriveranno dopo aver superato un tratto di una ventina di chilometri di discesa, si tratta di un GPM fuori categoria della lunghezza di 12 chilometri con una pendenza media del 7,2 % e punte massime al 17,5 %. Superata questa prima durissima parte il peggio non è ancora alle spalle visto che dopo aver percorso una breve tratto in contropendenza i corridori si troveranno ad affrontare gli ultimi tre durissimi chilometri in cui le pendenze toccano il 18%, chi sarà in riserva di energie ai piedi di quest’ultimo tratto non avrà chance di limitare i danni e si dovrà obbligatoriamente staccare dal gruppo dei migliori.

I FAVORITI – Come per la tappa di ieri i favoriti sono i big della classifica generale, primo fra tutti la maglia roja Alberto Contador che insieme a Purito Rodriguez, Chris Froome e il nostro Fabio Aru è tra gli scalatori più in forma in questi giorni. Valverde ieri ha perso secondi preziosi sia da chi lo precedeva che dai suoi inseguitori e le durissime rampe di oggi non sembrano essere alla sua portata per un’eventuale vittoria di tappa. La distribuzione delle montagne tutte raggruppate sul finale potrebbe invogliare determinati corridori fuori dai discorsi legati al podio a buttarsi in fuga alla ricerca del successo di tappa, sempre che riescano a mantere il vantaggio nei chilometri finali.

Alex Rivolta

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