Alex Rivolta
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Torino: via le stelle e Ventura prepara un altro miracolo

Il mercato lo ha privato delle due stelle della scorsa stagione, ma Ventura proverà a costruire un nuovo Torino con l'obiettivo di stupire in Italia e Europa

Torino: via le stelle e Ventura prepara un altro miracolo
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Giampiero Ventura sapeva che Ciro Immobile e Alessio Cerci sarebbero quasi sicuramente partiti dopo la fantastica stagione che ha regalato ai granata un campionato in zona europa dopo tantissimi anni e allora ha deciso di continuare il processo di crescita del suo Torino con gli uomini che aveva a disposizione sperando che il presidente Cairo reinvestisse una buona parte dei tanti soldi piovuti nelle casse della società.

Fabio Quagliarella, tra i migliori del Toro contro l'Inter.

Fabio Quagliarella, nuovo centravanti del Torino

TANTI VOLTI NUOVI – Ed effettivamente sono stati tanti i calciatori arrivati alla corte del tecnico ligure che quest’anno dovrà pensare per la prima volta a preparare due partite a settimana visto l’accesso alla fase a gironi dell’Europa League dopo il successo nel preliminare contro i croati del RNK Spalato. I giocatori arrivati sono quasi tutti di grande esperienza con trascorsi più o meno fortunati in club di primissima fascia – caso vuole che siano tutti già transitati a Torino con la maglia dei cugini della Juventus – come Nocerino, Molinaro, Amauri e Quagliarella, nomi importanti che sanno cosa vuol dire giocare in Europa e sanno gestire il doppio impegno settimanale. Insieme a loro, alcune scommesse pescate dal DS Petrachi che spera di fare centro di nuovo dopo i successi degli ultimi anni ecco quindi i sudamericani Bruno Peres e Juan Sanchez Mino arrivati per rinforzare il centrocampo da Santos e Boca Juniors insieme a Ruben Perez proveniente da quell’Atletico Madrid che ha sborsato 16 milioni più bonus per assicurarsi Alessio Cerci. Lo schieramento granata dovrebbe rimanere il solido 3-5-2 che tanto bene ha fatto nella scorsa stagione garantendo equilibrio in entrambi i lati del campo, l’incognita come normale che sia è quella legata alla nuova coppia d’attacco Quagliarella-Amauri che avrà il compito non facile di non far rimpiangere i gemelli del gol 2.0 Ciro e Alessio capaci un anno fa di segnare in tandem 35 gol.

BOMBER NAVIGATI – E allora spazio a due bomber molto diversi dai precedenti, due prime punte che obbligheranno il Torino a giocare meno sulla corsa e il contropiede selvaggio ma più sulla manovra e con la necessità di buttare tanti palloni in area di rigore dove sia Amauri che Quagliarella sanno perfettamente cosa fare. Amauri con i due anni in Emilia si è rigenerato grazie al Parma con cui ha segnato 10 gol in entrambe le stagioni ritrovando quella continuità che aveva perso nei vari pellegrinaggi fatti dopo l’addio alla Juventus. Dalla Juventus arriva proprio Fabio Quagliarella che finito il quadriennio bianconero coronato da tre scudetti consecutivi in cui Fabio ha portato alla causa tanti gol pesanti – ma anche tanta, troppa, panchina – ha deciso di rilanciarsi in granata con l’obiettivo a 31anni di giocare titolare in una squadra di buon livello come i granata.

Torino 2014/2015 (Modulo 3-5-2): Padelli, Maksimovic, Glik, Moretti, Darmian, Nocerino, Vives, El Kaddouri, Molinaro, Quagliarella, Amauri

Alex Rivolta

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