Orazio Rotunno
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Calciomercato evergreen, la Top 11 degli svincolati: occhio all’affare

La lista è per lo più composta da vecchie "leggende" sulle quali scommettere sarebbe un terno a lotto: ma occhio, fra di esse si nasconde ancora qualche gallina dalle uova d'oro

Calciomercato evergreen, la Top 11 degli svincolati: occhio all’affare
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E’sempre calciomercato, proprio così. E a buttare un occhio sulla lista di chi ancora è senza un contratto, varrebbe la pena buttarci anche l’altro. Nella marea di ex grandi calciatori, sempre più ex e meno grandi, non è impossibile scovare chi fra di essi è ancora in grado di tirar fuori dal cilindro l’ultimo canto del cigno. Difficile che per un campionato fisico e tattico come quello italiano vi siano svincolati preparati fisicamente e mentalmente a sostenere pressioni e carichi di lavoro piuttosto pesanti: soprattutto se a questi si possono preferire contratti esotici e milionari. La top 11 dei parametri zero è questa, dirigenti all’ascolto: buona visione!

Ronaldinho nell'ultimo periodo brasiliano

Ronaldinho nell’ultimo periodo brasiliano

OFFENSIVA, NOSTALGICA, FANTACALCISTICA – Dove non ci sono davvero dubbi, è in porta: Victor Valdes, 33 anni, è l’uomo che farebbe al caso di tante, tantissime squadre in cerca di un portiere. Due incognite: la condizione fisica, viste le visite mediche non superate tempo fa col Monaco e l’ingaggio, da ex Barça saranno in pochi a poterselo permettere.Il terzetto difensivo vede sul centro-destra Diakitè, forse il miglior colpo a zero tra i liberi per età e prospettiva. Anni importanti alla Lazio, fra grandi partite e papere clamorose, trova poco spazio nell’ultima stagione fra Sunderland e Fiorentina, che comunque ha provato a riprenderlo. 27 anni, una forza fisica devastante e conoscenza del calcio italiano: farebbe comodo a tante squadre di A. Al centro del reparto Lugano, poche presenze al Psg, poi due esperienze al Malaga e West Bromwich: 23 partite comunque nell’ultima stagione e partecipazione al Mondiale da capitano non giocatore. 34 anni, lento ma di grande temperamento ed esperienza: anche qui occhio all’ingaggio. Centro-sinsitra per un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano, Lukovic, 32 anni e 4 anni allo Zenit giocando non molto anche per vari infortuni. Esperienza ed affidabilità, ai tempi di udine era un gran bel difensore: 12 mesi, se sano, potrebbe farli a buon livello. Sulla destra, ammettiamo non ci fosse grande scelta, ma piazziamo come quarto di centrocampo Eagles: un percorso nelle giovanili del Manchester United che lo porta fino alla prima squadra, con cui rimarrà sotto contratto per 5 anni giocando poco e segnando un gol. Spende i suoi anni migliori tra Burnley Bolton, giocando 213 partite realizzando 37 gol. 29 anni da compiere, può ancora essere un buon colpo a zero. A sinistra scommettiamo sul nostro Dossena, i tempi di Udine, la convocazione in Nazionale e il passaggio al Liverpool sono lontani: 80 partite a Napoli, poi negative esperienze fra Palermo e Sunderland, dove gioca appena 7 partite nell’ultimo anno. 33 primavere, fossimo in una squadra che deve salvarsi, sottoscriveremmo al buon fluidificante un contratto di un anno. Il leader della mediana è senza dubbio Bolanos, rivelazione con tutta la Costa Rica ai Mondiali: ma avevamo imparato ad apprezzarlo anche prima, al Copenaghen in Champions, dove gioca oltre 100 partite in 4 anni. Appena 30 anni per lui, gran dinamismo e buoni piedi: un ottimo colpo per qualsiasi squadra, ci faremmo più di un pensierino. A farli da spalla un giocatore di cui si parlava un gran bene fino a qualche anno fa e su cui scommettere, visto che si tratta del più giovane fra gli svincolati: Ninis, appena 24 anni ed un passato al parma. Fece intravedere buone cose, prima di perdersi nuovamente e tornare in Grecia, al Paok, senza fortuna. Prima della Serie A, 88 partite e 10 gol al Panathinaikos, con oltre 30 presenze in Nazionale. Vista l’età e la grande tecnica, daremmo al greco ancora una chance. L’attacco non può che essere aperto da Ronaldinho: lo svincolato per eccellenza, 34 anni ed una seconda giovinezza vissuta in Brasile con la conquista della Libertadores. Inutile soffermarci sul Gaucho: ancora un anno di contratto, a meno di richieste economiche spropositate, andrebbe offerto camminando a piedi sino a Rio. Non vi sono dubbi sulla punta centrale, è Hugo Almeida, 30 anni e attaccante del Portogallo negli ultimi e deludenti Mondiali. Ma vista l’età e l’ultima stagione al Besiktas, punteremmo su di lui: 33 partite e 15 gol nell’annata uscente 10 e 14 nelle due precedenti. Per struttura fisica, adatto anche al calcio italiano: da capire la richiesta d’ingaggio. Chiudiamo con Malouda, 34 anni e l’ultima stagione in Turchia al Trabzonspor dove gioca 30 partite segnando anche 7 gol. Lo stipendio non sarà dei più bassi, ma la qualità è fra le più alte: ancora qualche cartuccia da sparare potrebbe averla.

3-4-3: Valdes (Amelia); Diakitè (Dias), Lugano (Yobo), Lukovic (Portanova); Eagles (Reveillere), Bolanos (Katsouranis), Ninis (Mariga), Dossena (Zeigler); Ronaldinho (Pennant), Hugo Almeida (Nilmar), Malouda (Lamah).

Orazio Rotunno

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