Luca Porfido
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Saviola al Verona: storia di un’eterna promessa

L'argentino formerà la nuova coppia d'attacco degli scaligeri insiema a Luca Toni. Ex Barcellona e Real Madrid, Saviola ha una storia da eterno predestinato

Saviola al Verona: storia di un’eterna promessa
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Che ormai la Serie A sia diventato un campionato dove i grandi campioni decidono di parcheggiarsi a fine carriera per ottenere ancora uno stipendio milionario, in modo da mettere da parte qualcosa in più per la vecchiaia e rimanere tra i migliori del torneo dato il basso livello della competizione, è cosa risaputa. Tra tutti gli ex o quasi fenomeni che decidono di venire in Italia, quest’anno è toccato ad Javier Saviola.

Saviola Hellas Verona

Javier Saviola premiato da Blatter come miglior giocatore del Mondiale Sub 20 del 2001

IL FENOMENALE CONIGLIO – Javier Pedro Saviola Fernández, classe 1981, è uno di quei tanti talenti sudamericani che, arrivati in Europa da predestinati, è finito nel dimenticatoio delle meteore, più o meno come accaduto anche a Pato nel recente passato. Soprannominato in patria el conejo (il coniglio), per via del suo aspetto minuto e dei suoi denti, Saviola inizia la sua carriera nelle giovanili del River Plate, all’età di 9 anni. A 16 anni esordisce in campionato, e l’anno successivo, ovvero il 1999, termina la stagione con 15 gol in 19 incontri. La storia si ripete nel 2000, quando Javier rivince per la seconda volta il premio “rivelazione dell’anno”, merito anche dei suoi 20 gol. Cosi nel luglio del 2001, per la cifra di circa 54 miliardi di lire, Saviola si trasferisce al Barcellona.

BLAUGRANA INGRATI – L’attaccante argentino ha indossato la maglia blaugrana per 3 stagioni, totalizzando in totale 44 reti.
Il successo non dura però per molto. Prima Van Gaal, infatti, e poi Rijkaard, lo utilizzano col contagocce, tanto che nel 2004 viene ceduto in prestito al Monaco, squadra non proprio blasonata per un talento come quello dell’argentino. Terminata la stagione con 7 reti su 29 presenze, Saviola viene ceduto di nuovo in prestito, questa volta al Siviglia. Anche qui 29 presenze condite da soli 9 gol. Nel 2007 scade il contratto con il Barcellona. L’attaccante si trasferisce a parametro 0 al Real Madrid dove, però, Schuster non lo utilizzerà quasi mai. Nel 2009 passa al Benfica dove rimarrà per 3 anni collezionando 24 reti. Dopo essere stato fermato dalla polizia perché ubriaco al volante, cominciano a circolare cattive voci riguardo il suo stile di vita. Nel 2012 passa poi al Malaga, mentre nel 2013 all’Olympiakos.

A 32 anni, con un passato da eterna promessa, Saviola ha deciso di provare l’avventura italiana.
Acquistato dall’Hellas Verona, farà coppia con un altro “vecchietto” del calcio, ovvero Luca Toni, formando una coppia d’attacco che piacerà di sicuro ai più nostalgici.

Luca Porfido

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