Enrico Cunego
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Fiba World Cup, Girone B: Grecia prima, Filippine a casa. L’Argentina stoppa il Senegal

La Grecia è a punteggio pieno dopo il successo sulla Croazia. Porto Rico elimina le Filippine, bene l'Argentina

Fiba World Cup, Girone B: Grecia prima, Filippine a casa. L’Argentina stoppa il Senegal
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FILIPPINE – PORTO RICO 73-77

Primo verdetto ufficiale della competizione: le Filippine sono la prima nazionale eliminata da questo campionato del mondo. Contro Portorico arriva la quarta sconfitta su 4 gare disputate, nonostante l’impegno sembrasse non proibitivo dopo le ottime gare giocate contro Croazia ed Argentina. Ma dall’altra parte Portorico, anch’essa con l’acqua alla gola, ha saputo sfruttare l’ultima spiaggia portandosi a casa un successo fondamentale per sperare di proseguire la propria avventura mondiale…Croazia permettendo. Gara che vede una partenza a razzo dei filippini, che nei primi 10 minuti di gara realizzano un clamoroso 9/9 al tiro da 2, grazie al solito Andray Blatche ed al sorprendente LA Tenorio, che chiuderà la gara con 18 punti. Il primo quarto vede un dominio totale degli asiatici, avanti 25-13 a fine parziale. Nel secondo tempo di gioco Portorico si riprende e viene trascinata verso la rimonta da JJ Barea, che in assenza dell’acciaccato Arroyo diventa l’indiscutibile leader dei caraibici. A fine parziale il vantaggio “gilas” è solo di 5 punti: 44-39. Il terzo quarto è quello che decide la gara: Portorico compie la rimonta approfittando degli errori al tiro degli avversari ed aggiungendo alla giornata di gloria di Barea il fondamentale contributo di Sanchez e Huertas, 13 punti per entrambi a fine gara. Parziale di 22-13 e sorpasso latinoamericano: 57-61. L’ultimo quarto è da cardiopalma: le Filippine non ci stanno ad uscire da questo Mondiale e scatenano una vera e propria reazione d’orgoglio, riuscendo a rimontare la gara ed andando avanti sul 66-64 a 5 minuti dalla fine. Da li in poi è un botta e risposta tra Blatche e Barea, con quest’ultimo che infila la tripla del 70-70 a 2 minuti dalla fine. Negli ultimi 120 secondi di gioco Portorico sfrutta le proprie occasioni, Tenorio no: la sua tripla sbagliata costa caro alle Filippine, che alla fine soccombono 77-70. Risultato che qualifica automaticamente Argentina, Grecia e Senegal, tutte vincenti contro Barea e compagni, mentre se stasera la Croazia dovesse perdere contro la Grecia affronterebbe un vero e proprio spareggio all’ultima giornata contro Barea e compagni, in caso contrario anche per i caraibici l’avventura mondiale si concluderebbe oggi.

FILIPPINE 73 – Blatche (25 punti), De Ocampo (2), Norwood (6), Tenorio (18), William (4), Alapag (6), Chan(0), Lee (10), Fajardo (0), Pingris (2).

PORTORICO 77 – Balkman(2), Barea (30), Franklin (3),Sanchez (13),Rivera (5), Clemente (2), Diaz (4), Galindo (5), Huertas (13).

TOP E FLOP

Top: Andray Blatche e JJ Barea

Flop: Gabe Norwood

Enrico Cunego

 

SENEGAL – ARGENTINA 46-81

Chi si aspettava una sorpresa dal secondo match di Siviglia è rimasto fortemente deluso: l’Argentina, dopo la sofferta vittoria contro le Filippine, ritorna a far la voce grossa e a farne le spese è il Senegal, capace appena due giorni fa di mettere ko la Croazia di Repesa. Il punteggio finale rispecchia pienamente l’andamento della gara, che rimane in equilibrio solo per la prima frazione di gioco che – caratterizzata dalle giocate dei vari Dieng, Scola ed Hermann – si chiude con l’Albiceleste avanti 15-20. Divario che diventa pesantissimo nel corso del secondo quarto quando Gutierrez e Mata portano prima gli argentini a +12, prima che il solito Scola realizzi il doppiaggio sudamericano (17-34). Ndour prova a scuotere il Senegal, riportandolo di nuovo a 12 lunghezze di distacco, ma Prigioni e Delia mandano le squadre sul 24-41 al suono della sirena di metà gara. Il Senegal fatica tantissimo ad invertire l’inerzia del match: Scola e Prigioni fanno volare l’Argentina a +22, poi Dieng – con tanta tecnica e altrettanto orgoglio – riavvicina pericolosamente gli africani sul -12 (36-48). Purtroppo per il Senegal si tratta solo di un fuoco di paglia, perché le triple di Hermann e gli affondi di Delia e Gutierrez allungano il vantaggio argentino a +30, prima del finale 46-81. Argentina che stacca ufficialmente il pass per gli ottavi, vincendo la quarta gara su quattro, mentre il Senegal – grazie alla sconfitta delle Filippine contro Porto Rico – festeggia una qualificazione che, alla vigilia di questi Mondiali, sembrava essere solo un lontano miraggio.

SENEGAL: Dalmeida 9, Ndoye 2, Faye 2, Ndiaye 6, Dieng 11 – quintetto iniziale – Niang 2, Thomas (-), Ndoye (-), Diop 4, Thiam ne, Ndour 6, Badji 4.

ARGENTINA: Scola 22, Campazzo 4, Prigioni 10, Hermann 11, Nocioni 3 – quintetto iniziale – Gallizzi 2, Mata 8, Laprovittola 8, Gutierrez 8, Delia 3, Bortolin 2, Safar (-).

Antonio Guarino (@GuarinTony)

GRECIA-CROAZIA 76-65

Sfida equilibrata tra le due compagini balcaniche per chiudere la giornata del gruppo B. Lo spettacolo è soprattutto dall’arco, dove entrambe le squadre danno sfoggio di precisione. A spezzare la situazione di stallo ci pensano gli ellenici, che indirizzano verso Atene il secondo quarto grazie a un parziale di 11 a 0 a firma Zisis. L’intervallo non conferisce nuove energie alla Croazia, che finisce col subire un secondo strappo di 8-2, che di fatto pone una pietra tombale sui biancorossi. Bogdanovic è l’ultimo a mollare, ma i suoi 8 punti in fila non spostano l’inerzia della partita, che la Grecia conduce in porto con relativa facilità.

CLASSIFICA GIRONE B – Grecia 4-0, Argentina 3-1, Croazia 2-2, Senegal 2-2, Porto Rico 1-3, Filippine 0-4.

Simone Viscardi (@simojack89)

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