Vincenzo Galdieri
No Comments

Ma Ronaldinho gratis non lo vuole nessuno?

Paradosso dei paradossi: la Serie A accoglie chiunque, ma non lui. Anche se giocasse da fermo potrebbe dare un apporto di livello assoluto. Perchè nessuno prova l'affondo?

Ma Ronaldinho gratis non lo vuole nessuno?
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Ronaldinho nell'ultimo periodo brasiliano

Ronaldinho nell’ultimo periodo brasiliano

Ciao, scusa se ti chiudo subito la chiamata, non prendermi per maleducato. E’ che ho da fare. Sto andando a comprare Ronaldinho” – “Ronaldinho?! Ma sei pazzo! E quanto lo paghi?” – “Niente. E’ gratis”. Bene, questa splendida ed ipotetica conversazione tra un Presidente di un club di Serie A ed un suo amico fidato non è mai esistita. Il che è assolutamente paradossale, ai limiti del surreale. Perchè non si può credere al fatto che nessuno abbia intenzione di investire qualcosa su uno dei talenti più puri nella storia del calcio. Ronaldinho Gaucho, colui che ha fatto innamorare nell’ordine città come Parigi, Barcellona e Milano, oggi è un giocatore senza contratto. Svincolato, dopo la sua ultima esperienza in Brasile. Ok, ha 34 anni e non è più al top della carriera. Ma quando hai un talento cosi, quando sei un genio del calcio, risulta poco credibile il fatto che nessuna società di livello voglia provare a portarti a casa. Specialmente se il discorso è collegato all’Italia ed alla nostra Serie A. Dalle nostre parti, i vecchi campioni non sono certo banditi, anzi: vanno di moda. Solo nell’ultima sessione di mercato, sono arrivati i vari Vidic, Evra, Cole, Marquez, Keita, Saviola e chi più ne ha più ne metta. Gente che ha probabilmente già dato il meglio, con ingaggi da capogiro. Ma per le varie società nostrane, questo non è stato un problema. Ed allora il gioco non si spiega. Non si spiega perchè nessuno punti su Ronaldinho. Uno che farebbe la differenza anche da fermo. Un Fenomeno con la F maiuscola, rimarcata, sottolineata e pure grassettata. Un artista.

TORNEREBBE UTILE A CHIUNQUE – La speranza è che qualcuno si svegli. Riammirare le gesta di questo campione assoluto sarebbe una goduria per tutti gli amanti del calcio in Italia. E poi avrebbe senso, per un sacco di squadre. In primis perchè il problema dell’ingaggio te lo risolve il ritorno d’immagine: non sarà più un baldo giovanotto, ma è pur sempre un totem. Ronaldinho ti farebbe recuperare praticamente tutto lo stipendio ed oltre tra magliette vendute e diritti d’immagine. In più, non chiederebbe la luna – calcistica – ad oggi: dovrebbero bastare 2-3 milioni annui. Un fantascientifico ritorno al Milan non è da prendere in considerazione: Inzaghi ha dimostrato di voler giocare molto sulle ripartenze, in questo campo Dinho è da escludere a priori. Ma per almeno altre tre società blasonate in Italia, Dinho potrebbe essere un colpo ad hoc. La Juventus ha cercato tanto un quinto attaccante, senza trovarlo. Eccolo, maledizione. Ronaldinho. In un’orchestra cosi affiatata e vincente, non avrebbe neanche il problema dell’inserimento e si ‘limiterebbe’ a disegnare calcio in maniera armonica, come ha sempre fatto. Magari da comprimario deluxe. O il Napoli. Napoli è sempre stata innamorata dei talenti puri. Un posto come vice Hamsik, da trequartista, sarebbe l’ideale. Ed aiuterebbe magari anche ad attutire ulteriormente lo smacco dato dall’esclusione in Champions. O perchè no, l’Inter. Ha dato via Alvarez e Botta, in attacco ora si trova praticamente scoperta. I soli Icardi, Palacio ed Osvaldo non possono bastare per tre competizioni. Ronaldinho sarebbe un quarto perfetto. E poi è pure ex milanista: sai che goduria se fa una stagione da urlo? Purtroppo sono opzioni difficili, ma una speranzina ce la teniamo. Ronaldinho di nuovo in Serie A. Magari. E’ gratis, tentar non nuoce. Ma com’è possibile che non lo vuole nessuno?

Vincenzo Galdieri
Twitter: @Vince_Galdieri 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *