Davide Terraneo
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Vuelta, Martin re della crono, Contador veste la roja

Nella cronometro verso Borja il tedesco campione del mondo della specialità batte Uran e Cancellara. Quintana cade, lo spagnolo è il nuovo leader

Vuelta, Martin re della crono, Contador veste la roja
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Pronostico rispettato nella decima tappa della Vuelta, con il tedesco Tony Martin che ha fatto registrare il miglior tempo nella cronometro individuale verso Borja. Cambia completamente la classifica generale, con Contador che ha conquistato il primo posto della graduatoria.

MARTIN IMPRENDIBILE – Prestazione maiuscola quella del corridore dell’Omega Pharma Quick Step, che è riuscito a imporsi nonostante un’altimetria non completamente adatta alle sue peculiarità di gran passista, considerando la presenza di una salita piuttosto impegnativa nella prima parte del tracciato. Il secondo posto di giornata è spettato al colombiano Uran, fresco di podio al Giro e autore di una prova contro il tempo di alto livello conclusa a 15 secondi dal vincitore. Completa il podio Fabian Cancellara, giunto  18″ da Martin. Per quanto riguarda i favoriti dell’edizione di questa Vuelta, il migliore è stato Alberto Contador, quarto a 39″, davanti alla coppia BMC Sanchez-Evans (48 e 49″). Bene anche Valverde, settimo a 1’01”, mentre non può che essere deluso Chris Froome, decimo a 1’32”. Sorridono a metà “Purito” Rodriguez, diciassettesimo a 1’49”, e Fabio Aru, migliore degli italiani, che ha chiuso ventunesimo a 2’03”. I due scalatori hanno sempre mal digerito le prove contro il tempo, ed essere ancora piuttosto vicini a Contador è una mezza vittoria, anche se bisognerà cercare di sorprenderlo in salita. Non sarà per nulla semplice.

NAIRO A TERRA – E Quintana? Il colombiano è stato protagonista di una giornata particolarmente sfortunata, con una caduta in discesa che ne ha irrimediabilmente condizionato la prova. Il capitano della Movistar è rimasto a terra per quasi due minuti, riuscendo a concludere la tappa con un ritardo di 4’07” dal vincitore. Un colpo di sfortuna che potrebbe costringere la formazione spagnola a rivedere le gerarchie, dato che Alejandro Valverde ha un notevole margine sul ben più giovane compagno. Non è tuttavia da escludere che il vincitore dell’ultimo Giro, se dovesse recuperare, andrà all’attacco da lontano in un tappone, come fece proprio nella corsa rosa.

Alberto Contador con la maglia rossa, simbolo del leader della Vuelta

Alberto Contador con la maglia rossa, simbolo del leader della Vuelta

LA CLASSIFICA – Viene dunque stravolta la classifica generale, che vede Alberto Contador in prima posizione e, a questo punto, accreditato dei favori del pronostico. Alle sue spalle è Alejandro Valverde il più immediato inseguitore, con un gap di 27″. A 59″ invece Rigoberto Uran, che scala la graduatoria e si conferma outsider interessante, anche se finora ha mostrato preoccupanti limiti in salita. Segue il capitano dell’Omega un altro colombiano, Winner Anacona, eroe della nona tappa che proverà a stringere i denti il più possibile per rimanere nella top ten. Quinto posto per il britannico Froome a 1’18”, davanti  Rodriguez (1’37”) e Sanchez (1’41”). Con Quintana scivolato in undicesima posizione a 3’25” dal madrileno, figurano ben due italiani nella top ten della Vuelta: si tratta di Fabio Aru, ottavo a 2’27”, e Damiano Caruso, decimo a 2’59”. Graduatoria però destinata a cambiare già domani, con un arrivo in quota adatto agli scalatori. La Vuelta di quest’anno è entrata nel vivo.

Davide Terraneo

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