Giuseppe Landi
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El Shaarawy in conferenza: “Conte e Inzaghi allenatori simili”

Nell'antivigilia dell'amichevole di Bari contro l'Olanda ha parlato il Faraone. Problemi ad un polpaccio per Chiellini, costretto a saltare il match di giovedì

El Shaarawy in conferenza: “Conte e Inzaghi allenatori simili”
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Parla Castellacci: Paletta è dovuto ritornare a casa per un problema di lombosciatalgia. Il ragazzo soffre di questi problemi, il medici del Parma ne sono a conoscenza. Osvaldo? Si è presentato già con una infiammazione articolare dell’anca. Eravamo stati avvertiti dallo staff sanitario dell’Inter, ma dopo la partita si è accentuato e il mister ha deciso di farne a meno. Problemi anche per Chiellini, che ha avvertito un piccolo disturbo al polpaccio sinistro. Stamattina abbiamo effettuato un’ecografia, che ha evidenziato un’edema piccolo. Nessuna lesione alle fibre muscolari. D’accordo col mister e con lo staff sanitario, verrà messo a riposo. Salterà la partita di giovedì, ma cercheremo di recuperarlo per martedì. Rossi? Ci siamo sentiti spesso lo staff della Fiorentina. E’ una situazione a rischio, con molta probabilità dovrà essere sottoposto a intervento chirurgico. Nel giro di pochi giorni verrà fatta chiarezza”.

Parla El Shaarawy: “Sono felice di essere tornato. Sono stati mesi difficili, ho sofferto per la mancata convocazione al Mondiale. Inzaghi e Conte? Allenatori simili, mi hanno dato subito tanto. Due motivatori, due allenatori con tanto spirito di sacrificio, hanno sempre voglia di vincere e mettersi in mostra. Per cui mi sono trovato subito bene con entrambi, spero di ripagare la loro fiducia. Balotelli? Io spero che abbia fatto la scelta giusta per lui e per il Liverpool. Gli faccio un grosso in bocca al lupo, spero dimostri tutte le sue qualità, perchè lasciando stare i comportamenti credo sia tra i migliori al mondo“.

“3-5-2? Quando Conte è venuto a Milanello, mi ha fatto subito una buonissima impressione. Gli ho detto che posso fare sia la seconda punta che l’esterno a 5. Da me avrà tutta la disponibilità“.

“Kakà e Balotelli? Con loro mi sono trovato molto bene, Kakà è il mio idolo. E’ stato fantastico vivere dei momenti con lui”.

“Conte è stato ben chiaro con noi, nessuno si deve sentire escluso nè sicuro del posto. Balotelli può essere convocato in futuro, le scelte vanno rispettate. Ho sentito Balo, mi ha fatto un in bocca al lupo. Balo un peso? Vorrei concentrarmi su Inzaghi, non su di lui. Dobbiamo giocare bene, Pippo ha dato una scossa al Milan, ha tanta voglia di fare. Ha trasmesso tantissima voglia, da parte nostra ci sarà tanto spirito di sacrificio. E’ un allenatore vincente, farà tornare grande il Milan. Abbiamo lavorato bene in queste settimane. Anche se i risultati non si sono visti in America. Sono contento di come ho iniziato, spero di poter continuare a dare un contribuito importante sia al Milan che alla Nazionale”.

“Penso che Conte e Inzaghi siano due allenatori che curano l’aspetto mentale, non solo tecnico e tattico. Credo che possano fare veramente bene entrambi, cercano di dare molta carica al gruppo, e i giocatori se sentono coinvolti. Numero di gol? L’obiettivo è la doppia cifra, voglio arrivare a 10 gol. Il primo è arrivare nelle prime 3 col Milan, quello singolo arriva dopo. In Nazionale è fare bene ed essere convocato. Credo sia un vantaggio avere due allenatori così, con Pippo ci ho giocato, ho un contatto più diretto, quindi sa darmi tantissimi consigli. Con Conte il rapporto è stato fin da subito molto buono, spero possa essere così in futuro.

“Da quando è arrivato Mario sicuramente abbiamo cambiato modo di giocare, lui ha caratteristiche differenti rispetto a Menez e Pazzini. Non mi sento di attribuire colpe a qualcuno del mio calo. E’ stato un calo fisico, a 20 anni ci può stare”.

@PepLandi

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