Davide Terraneo
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And the Winner is… Anacona! Contador ci prova, Quintana in rosso

La nona tappa della Vuelta vede il successo in fuga del corridore della Lampre. Tra i big attacca il madrileno, Valverde salva la rossa per una manciata di secondi

And the Winner is… Anacona! Contador ci prova, Quintana in rosso
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Successo a sorpresa per Winner Anacona nella nona tappa della Vuelta 2014. Il colombiano si è imposto al termine di una lunga fuga, regolando un drappello composto da una ventina di corridori. Fuochi d’artificio anche tra i big, con Valverde che cede al compagno Quintana la prima posizione della classifica generale.

PRIMO ACUTO PER WINNER – Accompagnata per gran parte della sua durata dal maltempo, la nona frazione vede già in avvio il tentativo di un ben nutrito gruppo di corridori, che riesce a distanziare il plotone e ad acquisire un vantaggio cospicuo.Tra i fuggitivi i più quotati sono Ryder Hesjedal, già all’attacco nel corso della settima tappa, e Damiano Cunego, in cerca di un successo personale dopo essere prematuramente uscito di classifica. Dopo la penultima salita però tre corridori riescono a prendere il largo: si tratta di Anacona della Lampre, Jungels (Trek) e Moreno (Movistar). Il terzetto guadagna un buon margine e inizia la salita con 40″ sui primi inseguitori e più di 4′ sul gruppo maglia rossa. Il più attivo è sempre Anacona, che essendo distanziato da Valverde di 2’50” in classifica culla il sogno di vestire la maglia di leader. Ed è proprio il colombiano a partire sull’ultima asperità, liberandosi degli ultimi due compagni di fuga e andando a cogliere il primo successo da professionista. Completano il podio di giornata Lutsenko e Cunego, giunti rispettivamente a 45 e 50″ dal vincitore di giornata.

Alberto Contador,  autore di un attacco a circa due km di un arrivo e ora secondo nella classifica generale

Alberto Contador, autore di un attacco a circa due km di un arrivo e ora secondo nella classifica generale

CONTADOR SPARA, VALVERDE BARCOLLA – Alle spalle di Anacona, la tappa entra nel vivo a circa 3 km dal traguardo, quando l’irlandese Daniel Martin cerca di staccare il gruppo fino a quel momento tirato dal Team Sky. Con gli inglesi che tentennano, la Katusha di Rodriguez cerca di ricucire il gap mettendo davanti Caruso e Moreno, ma a meno di 2000 metri dall’arrivo ci prova Alberto Contador, che risponde con una fucilata magistrale ai dubbi sulla sua condizione fisica dopo l’infortunio al Tour. Alle spalle dello spagnolo reagiscono in ritardo lo stesso Rodriguez e Quintana, che si mantiene alla ruota dell’avversario nell’inseguimento. Né Froome né Valverde riescono a rispondere, e la maglia rossa del murciano è in pericolo. Grazie alla preziosa collaborazione del gregario Vorganov, componente del gruppo in fuga dall’inizio, “Purito” e il colombiano vincitore dell’ultimo Giro rientrano proprio sul traguardo su Contador, chiudendo a 2’16” da Anacona e guadagnando 23 secondi su Valverde, Froome Aru, Uran e Martin.

LA CLASSIFICA – La maglia rossa passa dunque a Nairo Quintana, che conserva i 3 secondi di vantaggio su Alberto Contador. Scivola a 8 invece Alejandro Valverde, detronizzato dal proprio compagno di squadra. Al quarto posto della generale si piazza Winner Anacona, tornato in auge dopo l’acuto giornaliero. Chiude la top 5 Chris Froome, finito a 28″ dal primo, davanti a Rodriguez, sesto a 30″. Più staccati Aru (1’06”) e Uran (1’26”), che hanno più volte dimostrato di non reggere il ritmo dei migliori quando la strada sale. Dopo la giornata di riposo di domani, la cronometro con arrivo a Borja sarà in grado di delineare una graduatoria realistica delle ambizioni degli uomini di classifica. 

Davide Terraneo

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