Alex Rivolta
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Vuelta, presentazione della nona tappa

Si ricomincia a salire nella nona tappa della Vuelta con l'arrivo in salita ad Aramon Valdelinares che metterà alla prova i big della classifica generale

Vuelta, presentazione della nona tappa
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Nacer Bouhanni si confermerà il re delle volate di questo Giro?

Nacer Bouhanni vincitore della tappa di ieri

Nessuna pendenza proibitiva ma nella nona tappa della Vuelta di Spagna vedremo come risponderanno i grandi nomi della classifica generale all’arrivo in salita con il GPM di prima categoria di Aramon Valdelinares.

CARBONERAS DE GUADAZAON – ARAMON VALDELINARES – Dopo il successo nella tappa pianeggiante di ieri da parte di Nacer Bouhanni nei 181 km che dovrà percorrere oggi la corsa iberica non ci sarà spazio per le ruote veloci. Il primo GPM che affronteranno sarà di terza categoria, il Puerto di Cabigordo che non creerà particolari insidie e potrebbe forse solamente permettere a qualche temerario fuggitivo di provare a staccarsi in cerca di gloria. A 25 km dall’arrivo in località Alto de San Rafael è situato il secondo GPM questa volta di seconda categoria, pendenze anche qui non proibitive che si aggirano attorno al 4%. Il piatto forte della tappa arriva negli ultimi 8 chilometri con lo strappo di Aramon Valdelinares, GPM di 1a categoria con pendenze medie attorno al 6,6 % e punte massime al 8,5 %. Non dovrebbero esserci fuochi d’artificio vista anche la brevità della salita ma gli uomini di classifica saranno tenuti a rispondere ad eventuali attacchi degli avversari per non rischiare di perdere secondi preziosi che potrebbero farsi sentire nei prossimi giorni.

I FAVORITI – Come in ogni tappa di montagna che si rispetti i favoriti sono i big della classifica generale, in pole position la maglia rossa Alejandro Valverde che dovrà prima di tutto seguire le mosse del suo compagno e rivale Nairo Quintana che gli deve recuperare 15 secondi. Oltre al duo della Movistar i nomi di prestigio sono tanti come Alberto Contador e Chris Froome che dopo le cadute e i ritiri del Tour ritroveranno le prime salite vere in un grande giro e saranno tenuti a dare un segnale a se stessi e ai rivali. Per quanto riguarda gli azzurri vedremo se Fabio Aru – ottavo in classifica con 58 secondi di ritardo da Valverde – proverà a colmare il gap che lo separa dalla maglia rossa.

Alex Rivolta

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