Jacopo Bertone
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Fiba World Cup, Girone D: Lituania ok col Messico. Dragic show contro l’Australia, l’Angola supera la Corea

Nella prima giornata, l'Angola ha la meglio sulla Corea del Sud in una partita piacevole e frizzante ma dal tasso tecnico molto basso. Nella seconda gara Australia ko contro la Slovenia di un grande Dragic, chiude la Lituania contro un Messico arrembante

Fiba World Cup, Girone D: Lituania ok col Messico. Dragic show contro l’Australia, l’Angola supera la Corea
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ANGOLA – COREA DEL SUD 80-69

Alla fine l’Angola ce l’ha fatta, 80-69, in una partita pazza ma frizzante in cui gli africani dominano il primo tempo, per poi subire una micidiale rimonta nel terzo quarto e (ri)vincerla nell’ultimo periodo. Gli Angolani hanno dalla loro uno strapotere fisico assolutamente palese che gli permette di concludere il primo tempo con il doppio dei punti avversari, 36-18, tuttavia i coreani, coraggiosi e incuranti della propria inferiorità, nel terzo periodo mettono in piedi una rimonta micidiale e riescono a portarsi addirittura sul -4 trascinati dalla propria guardia tiratrice, Kim. A questo punto coach Macedo sale in cattedra e striglia in una serie di timeout i suoi, rei di aver perso totalmente la concentrazione oltre al controllo della gara e non a caso i bianconeri riscendono in campo con la voglia di vincere mostrata in precedenza e riacquistano un solido vantaggio messo in crisi solo da qualche tripla degli inesauribili asiatici nel finale. Come annunciato alla vigilia, la partita tra le due squadre materasso del girone non si rivela molto allettante dal punto di vista tecnico ma regala comunque diverse emozioni complice anche la poca concentrazione dell’Angola che però alla fine, meritatamente, conquista la vittoria.

Il Tabellino:

ANGOLA – Cipriano 16 (3 assist), Costa 6 (6 assist e 6 rimbalzi), Moreira 16 (10 rimbalzi), Barros 10, Mingas 14 (5 rimbalzi), Ndoniema 2, Moore 10, Joaquim 6, Fortes, Santos, Gomes, Manuel

COREA DEL SUD – D. Yang 11, S. Kim 15 (4 rimbalzi, 5 assist), Cho 10, J. Kim 6, J. K. Kim 8, Moon 8, Park, T. Kim, J. Lee 4, H. Yang 3, I. Heo, Oh 4.

Jacopo Bertone

AUSTRALIA-SLOVENIA 80-90

La Slovenia di Goran Dragic ha la meglio sull’Australia della giovane promessa Exum. Inizio gara piuttosto equilibrato, con le due squadre che impongono alti ritmi. Dopo 4′ si è già sull’11-12, con gli sloveni che trovano il primo allungo sul 15-25. L’Australia non molla, e con il lungo degli Spurs, Baynes, prova a rifarsi sotto. Blazic e Dragic mettono canestri decisivi, Igles però nel finale di secondo quarto si prende la scena accorciando suò -6 (43-49). Al rientro sul parquet i ritmi sono calati, gli oceanici riescono quasi a pareggiare il punteggio, ma vengono subito rispediti indietro dall’immenso Dragic, che sulla sirena del terzo quarto con un lay up firma il 60-69; nell’ultimo periodo gli australiani cercano la rimonta, ma i tentativi risultano vani.

AUSTRALIA: Goulding ne, Broekhoff 9, Gibson, Ingles 12, Newley 13, Dellavedova 3 (5 assist), Bairstow, Exum, Baynes 21 (7 rimbalzi), Andersen 14, Motum 8, Jawai ne.

SLOVENIA: Balazic 10, Slokar 4, Nikolic ne, Prepelic, Muric 5, Blazic 9, Zupan 3, G. Dragic 21 (4 assist), Z. Dragic 10, Lorbek 13, Klobucar 7, Omic 8 (7 rimbalzi).

@PepLandi

MESSICO-LITUANIA 74-87

Nell’ultima partita della prima giornata la Lituania si impone – non senza faticare – sui centramericani guidati da Ayon. L’avvio di gara è tutto a favore della Tricolor, che con un Cruz sugli scudi prova a scappare. Valanciunas tiene a galla i baltici, ma oltre a lui in pochi sembrano essere in partita. Nel secondo quarto è Lavrinovic a riportare sotto i suoi, capaci così di arrivare all’intervallo lungo mettendo anche il naso avanti (41-45). Nella ripresa le due squadre si contendono la posta in palio superandosi continuamente a vicenda, ma la maggiore esperienza degli europei (Maciulis e Montiejunas su tutti) permette alla squadra di coach Kazlauskas di mantenere un prezioso vantaggio. Nel finale è Valanciunas a contenere gli ultimi assalti di un Messico mai domo, e il successo arride meritatamente alla Lituania.

MESSICO: Stoll 7 (7 assist), Ramos 4, Martinez 2, J. Gutierrez 13, Ayon 12 (6 rimbalzi), Cruz 21, I. Gutierrez ne, Meza, Hernandez 5, Mendoza 2, Zamora 4, Parada 4.

LITUANIA: Pocius, Juskevicius 8, Kuzminskas, D. Lavrinovic 9, Maciulis 19, Seibutis 4 (5 assist), Jasaitis 9, Montiejunas 15, K. Lavrinovic ne, Jankunas 4, Valanciunas 17 (5 rimbalzi), Vasiliauskas 2.

Simone Viscardi (@simojack89)

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