Filippo Miosi
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Europa League: il girone dell’Inter

Dall'urna di Montecarlo i neroazzurri pescano il Dnipro, il Saint- Etienne e gli azeri dell'Qarabag

Europa League: il girone dell’Inter
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Walter Mazzarri, allenatore dell'Inter

Walter Mazzarri, allenatore dell’Inter

L’urna di Montecarlo, quest’oggi, non è stata del tutto benevola con l’Inter: i neroazzurri infatti pescano il Dnipro, squadra ucraina abitué della competizione, il Saint-Etienne attuale seconda forza del campionato Francese ed i modesti azeri del Qarabag. Un gruppo quindi che nasconde insidie per la squadra di Mazzarri che non dovrà commettere l’errore di sottovalutare gli avversari.

DNIPRO DNIPROPETROVSK – Gli ucraini, pescati in seconda fascia, sono una vera e propria mina vagante della competizione: la squadra allenata da Miron Markevich infatti è una vecchia conoscenza delle squadre italiane, avendo battuto il Napoli nella fase a gironi dell’edizione 2012 della competizione uscendo poi ai sedicesimi di finale contro lo Zenit. Squadra esperta quindi quella Ucraina che non vanta grandi individualità, ma una grande organizzazione di gioco. La trasferta in terra Ucraina potrebbe essere complessa, viste le turbolente vicende politiche del paese. In tal senso potrebbe intervenire l’UEFA, facendo giocare in campo neutro.

Formazione tipo (4-4-2): Bokyo, Rotan, Douglas, Fedeckyj, Strinic; Gama, Kravchenko, Luchkevych, Linnet; Zouzulja, Seleznyov.

SAINT – ETIENNE La squadra francese era una di quelle da evitare nella terza fascia. I biancoverdi, attuale seconda forza del campionato Francese, sono tornati ad alto livello negli ultimi anni facendo ottimi investimenti su giovani di prospettiva, il cui esempio più fulgido è certamente Aubameyang, passato nella scorsa stagione al Borussia Dortmund. Gli uomini più pericolosi della compagine francese sono certamente i tre giovani talenti che compongono il tridente d’attacco: Hamouma, Gradel ed Erding. E’ con la squadra francese che i neroazzurri rivaleggeranno per il primo posto nel girone. 

Formazione tipo (4-3-3): Ruffier, Theophile – Catherine, Sall, Perrin, Tabanou; Lemoine, Corgnet, Cohad; Hamouma, Erding, Gradel.

QARABAG  La squadra azera è alla prima esperienza in assoluto nelle competizioni europee. Basta questo a presentare il pedigree di una formazione che sembra destinata a fare da Sparring Partner alle tre contendenti al passaggio del turno. Mai sottovalutare però le insidie che si celano dietro le partite apparentemente semplici: lo dimostra il fatto che la squadra azera è riuscita a qualificarsi ai gironi di Europa League battendo la ben più quotata formazione olandese del Twente. Una minima distrazione può costare la perdita di punti fondamentali per la  classifica. Tuttavia il livello della formazione resta modesto e l’Inter ha ottime possibilità di vincere entrambe le sfide.

Formazione tipo (4-2-3-1): Sehic, Medvedev, Huseynov, Sadiquov, Agolli; Garayev, Richard, Chadirov, Chumbinho, Muarem; Reynaldo.

Il girone nasconde delle insidie, ma l’Inter di Mazzarri ha i favori del pronostico ed una rosa certamente più attrezzata delle contendenti. L’Inter inizierà la sua avventura europea il 18 Settembre con la trasferta in Ucraina contro il Dnipro.

Filippo Miosi

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