Davide Terraneo
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Vuelta: De Marchi, finalmente la fuga giusta!

La settima tappa vede il trionfo del ciclista della Cannondale, in fuga fin dai primi istanti. Hesjedal beffato da una caduta, Froome cade ma reagisce

Vuelta: De Marchi, finalmente la fuga giusta!
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Arriva il primo successo italiano alla Vuelta 2014, con Alessandro De Marchi che è riuscito ad imporsi al termine di una lunga fuga. La settima tappa è stata caratterizzata da un alto numero di cadute, che hanno costretto Santaromita al ritiro e coinvolto (tra gli altri) il britannico Chris Froome.

CORAGGIO DA VENDERE – Azione decisamente coraggiosa quella del friulano, che si è mosso nella prima fase della tappa insieme a Ryder Hesjedal, Hubert Dupont e Johan Tschopp con l’intento di cercare gloria personale. Il quartetto è composto da nomi a dir poco interessanti, e il ritmo della tappa si mantiene alto per tutta la sua durata. Superati i due GPM di giornata, l’alto de Illora e l’Alto Ahillo, il vantaggio tiene alte le speranze degli attaccanti, da cui Dupont perde terreno non riuscendo a mantenere il ritmo dei propri avversari. A una quindicina di km dal traguardo l’episodio chiave: Hesjedal finisce a terra in un tratto in discesa, e mentre il canadese si rialza cercando la sua bici, essa viene investita dal cameran. Per il vincitore del Giro 2012 è dunque necessario attendere l’ammiraglia e perdere altro tempo. Dopo un primo momento di indecisione, De Marchi decide di rilanciare la propria azione e riesce a liberarsi della compagnia di Tschopp. La pedalata del corridore della Cannondale è così efficace da consentirgli di acquisire un margine rassicurante e festeggiare già prima degli ultimi mille metri. Dietro al friulano arriva Hesjedal, che sicuramente rimpiangerà la malasorte che lo ha messo fuori gioco, seguito da Dupont e Tschopp. La volata del plotone viene vinta da Gilbert, davanti a Daniel Martin e Chris Froome, che guadagna tre secondi dal gruppo maglia rossa.

Ivan Santaromita, campione italiano nel 2013, si è ritirato a causa di una caduta nel corso della tappa vinta da De Marchi

Ivan Santaromita, campione italiano nel 2013, si è ritirato a causa di una caduta nel corso della tappa vinta da De Marchi

TANTE CADUTE – Tappa decisamente movimentata non solo a causa dell’azione vincente di De Marchi, ma anche per l’alto numero di cadute. Oltre al canadese della Garmin giunto secondo, a finire sull’asfalto sono stati Ivan Santaromita, ex campione italiano costretto al ritiro, e proprio Froome. Il britannico della Sky non ha avuto conseguente gravi, ma ha impiegato non poco tempo a rientrare nel gruppo maglia rossa. Dubbi sulla condizione fugati infine con il rabbioso sprint finale che gli ha permesso di guadagnare qualche secondo.

CLASSIFICA – Rimane quasi invariata la graduatoria generale, con Alejandro Valverde che mantiene la maglia rossa di leader con 15 secondi di vantaggio sul compagno Nairo Quintana e 18 su Alberto Contador. Guadagna 3 secondi e si porta a 19 nella classifica generale Froome, che sembra in fase di miglioramento dopo i problemi al Tour. Chiude la top 5 Chaves Rubio, staccato di 41″. Dopo una giornata dedicata ai velocisti, domenica la classifica potrebbe subire un nuovo scossone. Intanto si può celebrare l’impresa sportiva di De Marchi, un ragazzo abituato a dare spettacolo e a divertire.

Davide Terraneo

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