Filippo Miosi
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E’ un super Kovacic: può l’Inter ripartire dal croato?

Il giovane calciatore croato ha brillato nella serata di ieri: tre gol e tante giocate di classe. E' il giocatore da cui ripartire?

E’ un super Kovacic: può l’Inter ripartire dal croato?
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Per Mateo Kovacic quella di ieri è una di quelle serate che non si dimentica. Il numero 10 neroazzurro infatti ha sfoderato la sua migliore prestazione da quando veste la maglia neroazzurra,  siglando tre gol accompagnati da  giocate spettacolari. Si è finalmente visto il potenziale che ha portato la dirigenza neroazzurra, nel Gennaio 2013, a strapparlo alla Dinamo Zagabria, vincendo la concorrenza di numerose big europee. Che sia il preludio ad una stagione di successi?

CORAGGIO, FINALMENTE – Nella serata di ieri, ed in genere in questo precampionato, Mateo Kovacic ha dimostrato di avere più “coraggio”: una delle pecche del giocatore croato infatti era quella di essere fin troppo altruista, di rado tentava la conclusione verso la porta, pur avendo spazio e modo di provare a battere a rete. Ieri sera finalmente il giovane croato ha fatto quello che da sempre gli han chiesto Mazzarri ed il popolo neroazzurro: provare a far gol. Gol che sono arrivati in tre diversi modi: il primo di opportunismo, il secondo invece ci da un assaggio del talento cristallino di Kovacic, dribbling  e pallonetto sul portiere. Il terzo arriva con un destro secco su cui il portiere avversario non può arrivare. La caratura dell’avversario ammette cautela ma il calciatore croato è apparso in vistosa crescita e con una grinta invidiabile.

Ma basta una partita a decretarlo il nuovo fulcro del centrocampo neroazzurro? No, i dubbi sul ragazzo rimangono a cominciare dalla sua collocazione tattica e la convivenza con Hernanes. Mazzarri ha più volte provato a far giocare Kovacic a ridosso delle punte, per invitarlo ad essere più partecipe alla fase offensiva della squadra. Tuttavia il calciatore ha dimostrato di gradire e di saper interpretare meglio il ruolo di mezz’ala da cui può svariare per tutto il centrocampo. Inoltre si presenta il “problema” della convivenza con Hernanes: i due han dimostrato di saper duettare bene a centrocampo ma ad uno dei due è richiesto sacrificio in fase difensiva per non sbilanciare troppo l’equilibrio della squadra, compito che l’anno scorso è toccato a Kovacic, con risultati alterni. Mazzarri infatti potrebbe decidere di escludere uno dei due ed inserire Medel, centrocampista votato alla copertura. Tuttavia il ragazzo è giovanissimo, ha ampi margini di miglioramento ed è certamente uno dei giocatori con maggior prospettiva del nostro campionato. Se in questa stagione saprà confermare quanto visto nelle due partite contro lo Stjarnan, allora l’Inter potrà dire di avere un tesoro in casa.

Filippo Miosi(@FiloMiosi)

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