Jacopo Bertone
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Sorteggi Europa League: Inter-Dnipro, Napoli-Sparta Praga, Fiorentina-PAOK e Copenaghen-Torino

I nerazzurri pescano i russi e i francesi del Saint-Etienne. Sorteggio soft per Napoli e Fiorentina. Granata con danesi e i belgi del Bruges

Sorteggi Europa League: Inter-Dnipro, Napoli-Sparta Praga, Fiorentina-PAOK e Copenaghen-Torino
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Ecco tutti i gironi dell’edizione 2014-15 di Europa League:

GRUPPO A – Villarreal – Borussia Mönchengladbach – Zurigo – Apollon

GRUPPO B – Copenaghen – Bruges – TORINO – HJK Helsinki

GRUPPO C – Tottenham – Besiktas – Partizan – Asteras Tripolis

GRUPPO D – Salisburgo – Celtic – Dinamo Zagabria – Astra Giurgiu

GRUPPO E – PSV Eindhoven – Panathinaikos – Estoril – Dinamo Mosca

GRUPPO FINTER – Dnipro – Saint Etienne – Qarabağ Agdam

GRUPPO G – Siviglia – Standard Liegi – Feyenoord – Rijeka

GRUPPO H – Lille – Wolfsburg – Everton – Krasnodar

GRUPPO INAPOLI – Sparta Praga – Young Boys – Slovan Bratislava

GRUPPO J – Dinamo Kiev – Steaua Bucarest – Rio Ave – AaB Aalborg

GRUPPO KFIORENTINA – PAOK – Guingamp – Dinamo Minsk

GRUPPO L – Metalist – Trabzonspor – Legia Varsavia – Lokeren

RIVIVI IL LIVE DEL SORTEGGIO DEI GIRONI DI EUROPA LEAGUE CON SPORTCAFE24

13.40 – Sorteggi terminati a Montecarlo.

13.14 – Gianni Marchetti spiega le modalità del sorteggio. Tutto pronto!

13.12 – Ecco Jerzy Dudek, ex portiere del Liverpool, che procederà con il sorteggio.

13.08 – Il segretario generale dell’UEFA, Gianni Infantino, parla della competizione.

13.07 – Sul palco Youri Djorkaeff, ex Inter e Psg.

13.03 – Video con le migliori immagini dell’edizione 2013-14, vinta dal Siviglia.

13.00 – Cerimonia al via! Preso i 4 club italiani conosceranno le loro avversarie. Sul palco Kate Abdo con Darren Tullet.

Ecco in sintesi le quattro fasce:

Prima fascia: Siviglia, INTER, Tottenham, PSV Eindhoven, NAPOLI, Dinamo Kiev, Villarreal, FIORENTINA, FC Salisburgo, Metalist Kharkiv, Lille, FC Copenaghen

Seconda fascia: Steaua Bucurest, Standard Liegi, PAOK Salonicco, Celtic Glasgow, Besiktas, Wolfsburg, Bruges, Dnipro, Trabzonspor, Panathinaikos, Sparta Praga, B.Mönchengladbach

Terza fascia: Everton, Young Boys, Dinamo Zagabria , FC Zurigo, Estoril Praia, Legia Varsavia, Partizan Belgrado, TORINO, Feyenoord, Guingamp, Saint-Étienne, Rio Ave.

Quarta fascia: Dinamo Mosca, Krasnodar, Rijeka, Lokeren, Asteras Tripolis, Slovan Bratislava, Apollon Limassol , Qarabağ Agdam, HJK Helsinki, Dinamo Minsk, Astra Giurgiu, AaB Aalborg

A Montecarlo va in scena il sorteggio dei gironi dell’Europa League 2014-2015, proviamo a vedere quali potrebbero essere i nomi giusti su cui puntare o da cui tenersi lontani, nella speranza che Napoli, Inter, Fiorentina e Torino riescano in ogni caso a dimostrarsi superiori.

PRIMA FASCIA – Senza dubbio la squadra da evitare per il Torino è il Tottenham, gli Spurs hanno un folto gruppo di giocatori di talento tra i quali spiccano Lamela, Soldado ed Eriksen, decisamente un altro livello rispetto a quello a cui sono abituati i granata anche perchè, per il poco che si è potuto vedere finora, sembra che mister Pochettino abbia finalmente trovato la chiave per far girare una squadra che da anni fa grandi cose sul mercato ma che spesso non mantiene le promesse date. Molto più abbordabile, invece, il Copenaghen di Solbakken, responsabile dell’eliminazione degli odiati cugini bianconeri dalla scorsa Champions League ma comunque modesto dal punto di vista dell’organico, alla luce anche della perdita del costaricense Bolanos, autore di un grande mondiale e (ex) giocatore chiave dell’11 nordico.

SECONDA FASCIA – La mina vagante è sicuramente il Wolfsburg, i “lupi” possono contare sul talento tanto educato quanto smisurato di De Bruyne, oltre che ai muscoli di Luiz Gustavo, inoltre hanno una discreta esperienza internazionale e uno stadio piuttosto caldo, il che li rende molto più che scomodi; Altra squadra dotata di grande tifo, ma di calciatori estremamente meno dotati è il PAOK Salonicco, Cenerentola di questa seconda fascia insieme ai rumeni dello Steaua Bucarest, entrambe le formazioni hanno accesso alle competizioni europee da diversi anni più per i limiti del proprio campionati che per effettivi meriti tecnici, sarebbero perciò un’ottima presa per le nostre italiane.

TERZA FASCIA – Fallito l’assalto alla Champions, l’Everton di Martinez si ritrova a fare i conti con l’Europa League, per di più in una fascia che non ne rispecchia assolutamente gli effettivi valori tecnico-tattici, la recente firma di Eto’o non ha fatto che aggiungere esperienza ad un gruppo di ragazzi tosti e vogliosi di spaccare il mondo come Lukaku, Mirallas e Baines, simbolo del club e pericolosissimo sulle palle inattive, punto forte dei “Toffees” : squadra da evitare quant’altre mai! Non altrettanto si può dire del Legia Varsavia, squadra dai tifosi pittoreschi e scalmanati, come suggerisce la brutta diatriba con il pubblico laziale dello scorso anno, tuttavia stiamo parlando di una squadra veramente modesta, una delle peggiori della scorsa manifestazione e che non sembra aver fatto degli upgrade rilevanti per fare il salto di qualità.

QUARTA FASCIA – Tra una fitta serie di squadre dai nomi piuttosto arzigogolati e tecnicamente di pari livello, si nasconde la Dinamo Mosca di Valbuena e Dzsudzsak, giocatori di caratura internazionale giunti in Russia a suon di rubli e sicuramente intenzionati a fare bella figura in una manifestazione dove (finalmente) potranno cimentarsi con calciatori e squadre del loro livello. Ad essi vanno aggiunti i nomi di Kokorin (autore di un buon mondiale in Brasile), Kuranyi (vecchia conoscenza del calcio tedesco) e di Zhirkov (veterano russo di buon talento, ex Chelsea tra l’altro) che non fanno che rendere ancora meno appetibile la formazione sovietica. Tra le altre, forse, quella che ha qualcosa in meno di tutte (e vi assicuro che ce ne vuole) è il Rijeka : bella città di mare, gente simpatica, clima mediterraneo ma se si tratta di scendere su un campo di calcio…

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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