Antonio Guarino
No Comments

Serie B, le favorite per la promozione in A

Nel fiume di polemiche ed incertezze che continuano a caratterizzare l'estate della "Cadetteria", il campionato di Serie B scalda i motori in vista dell'inizio della prossima stagione. Andiamo a scoprire insieme quali sono le squadre maggiormente indicate per la conquista della promozione nella massima serie

Serie B, le favorite per la promozione in A
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

In attesa di sapere quante e quali squadre andranno a completare l’organico della nuova Serie B 2014/15 (la decisione finale è attesa per questo pomeriggio), noi di SportCafe24 proviamo ad immergerci nella nuova realtà della “Cadetteria” italiana, andando a scoprire quali potranno essere le squadre che si contenderanno la promozione nella massima serie, consapevoli che – data la spettacolarità e l’imprevedibilità cui da diversi anni a questa parte ci ha abituati la Serie B – il compito non è di certo dei più agevoli.

ANDIAMO! – Noi ci proviamo, facendo leva sulle valutazioni dei movimenti di mercato effettuati dalle squadre (fortemente oscurati dalla bagarre normativa e mediatica sopra menzionata) e dal bagaglio tecnico messo a disposizione dei tecnici, la cui esperienza – in un campionato altamente competitivo e ricco di insidie come quello cadetto – potrà essere alla lunga decisiva per il raggiungimento degli obiettivi stagionali.

CORAZZATA SICULA – Il favore dei pronostici è, senza dubbio, il Catania. La squadra etnea, guidata dal confermato Maurizio Pellegrino, è la squadra che presenta – dati alla mano – la rosa maggiormente competitiva: hanno salutato la Sicilia i vari Barrientos (tornato in Argentina al San Lorenzo de Almagro), Francesco Lodi (in prestito al Parma) e il bomber Gonzalo Bergessio (ceduto alla Sampdoria), sostituiti dagli importanti innesti di Alessandro Rosina dal Siena, Emanuele Calaiò dal Napoli, Marthinho dal Verona e Fabian Rinaudo, riscattato dallo Sporting. Inoltre è arrivata la conferma di elementi del calibro di Sergio Almiron, Nicolas Spolli e del promettente terzino Peruzzi, corteggiato a lungo addirittura dall’Arsenal di Arséne Wenger. Il presidente Pulvirenti ha voluto sin da subito costruire una squadra in grado di riprendersi prontamente il palcoscenico della Serie A, tristemente abbandonato nella passata stagione dopo 8 anni di grande calcio e soddisfazioni, consapevole di poter contare – sempre e comunque – sull’appoggio di una delle tifoserie più calde dell’intero panorama calcistico italiano.

VOLTI NOTI E SORPRESE – Qualche difficoltà in più, invece, per l’altra nobile retrocessa, il Bologna del nuovo tecnico Diego Lopez (ex Cagliari). I felsinei hanno vissuto un’estate piuttosto tribolata da un punto di vista societario, con le continue ed insistenti voci di un passaggio di consegne da parte del presidente Albano Guaraldi. Vicende interne a parte, l’organico dei rossoblù – nonostante le cessioni di Kone all’Udinese, Christodoulopoulos al Verona e Rolando Bianchi all’Atalanta – può contare su elementi di assoluto valore per la categoria, come i nuovi arrivati Fernando Coppola (dal Milan), Luca Ceccarelli (dal Cesena), Matuzalem (dal Genoa), Luigi Troianiello (dal Palermo) e Davide Cacia (dal Verona), e le conferme di Morleo, Michele PazienzaDiego Perez e Robert Acquafresca, pronti a fare da “chioccia” per i più giovani Fernando Zuculini (classe ’90, già ex Genoa), Ruben Bentancourt (attaccante classe ’93, in prestito dall’Atalanta) e Marcel Buchel, centrocampista classe ’91, arrivato dalla Juventus. La sconfitta interna rimediata in Coppa Italia contro L’Aquila (1-2) ha alimentato più di qualche mugugno negli ambienti vicini alla squadra: il passo indietro di categoria brucia ancora, ma per tornare ai livelli che maggiormente competono ad una piazza come Bologna occorrerà esclusivamente rimboccarsi le maniche e far fronte comune.

La caldissima tifoseria del Bari è pronta a far sentire tutto il suo sostegno e il suo calore per la prossima stagione, che scatterà in questo ultimo week end di Agosto

La caldissima tifoseria del Bari è pronta a far sentire tutto il suo sostegno e il suo calore per la prossima stagione, che scatterà in questo ultimo week end di Agosto

ARIA PESANTE IN TOSCANA  Discorso leggermente diverso per il Livorno, affidato quest’anno alle cure di Carmine Gautieri: i toscani hanno ceduto l’attaccante Paulinho all’Al-Arabi Sports Club per ben 8 milioni di euro, perdendo – inoltre – i vari Francesco Bardi, Mbaye, Duncan ed Emeghara, rientrati dai rispettivi prestiti, oltre a Leandro Greco, finito al Genoa. Di contro, sono arrivati gli attaccanti Galabinov (15 gol l’anno scorso con l’Avellino) e Jefferson (22 reti col Latina nella passata annata), cui si affiancano le conferme di Luca Belingheri, Luca Siligardi e Marco Biagianti. Insomma, una rosa di elementi di buonissimo livello che proverà a dire la sua fino alla fine del campionato, ma che ha fatto sorgere più di qualche dubbio dopo il pesante ko al “Picchi” – in Coppa Italia – contro il Bassano (2-4): colpi di sole del calcio d’agosto o c’è effettivamente qualcosa da rivedere?

PRONTI A SORPRENDERE – Subito dietro le tre retrocesse dalla massima serie, sono pronte a fare ferro e fuoco diverse squadre. Noi puntiamo molto sul nuovo Bari di Devis Mangia, fortemente rinforzatosi con gli innesti di Davide De Luca (dall’Atalanta), Alen Stevanovic (dal Torino) e Michele Camporese (dalla Fiorentina, da cui potrebbe arrivare anche il talento polacco Rafal Wolski) e trascinato dal calore della sua tifoseria che – con l’arrivo in società dell’ex arbitro Gianluca Paparesta – è tornata a sostenere con passione la squadra. Occhi puntati anche sul rodato Modena di Walter Novellino, capace di espugnare il “Barbera” di Palermo (3-0) nell’ultimo turno di Coppa Italia e rinforzatosi con gli arrivi Matteo Rubin (svincolatosi dal Siena), Acosty (dalla Fiorentina, con la speranza di ripercorrere le orme di Khouma Babacar con la maglia dei “canarini“), il baby Beltrame (ex Bari, dalla Sampdoria) e l’esperto Pablo Granoche dal Chievo Verona, attaccante di peso che potrebbe risultare decisivo nei momenti più delicati di questa lunga stagione.

Che noi di SportCafe24 seguiremo fino in fondo, in vostra compagnia!

 Antonio Guarino (@GuarinTony)

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *