Antonio Guarino
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Basket: Italia, benvenuta in Europa! Svizzera ko 65-80

La nazionale di coach Pianigiani supera 65-80 in trasferta la Svizzera e festeggia la qualificazione ad Euro 2015. Decisivi i soliti Datome ed Aradori: ora testa al futuro tra ottimismo e inevitabili sogni di gloria.

Basket: Italia, benvenuta in Europa! Svizzera ko 65-80
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La bollente estate azzurra del pallone “a spicchi” ha portato il suo frutto più atteso e prelibato: la qualificazione ai prossimi Europei 2015. Missione compiuta, quindi, per l’Italia che, ottimamente guidata da coach Simone Pianigiani, chiude al primo posto il proprio girone e riscatta prontamente lo stop interno subito contro la Russia pochi giorni fa.

LA GARA DI IERI – L’ultimo ostacolo tra gli Azzurri e la qualificazione era la Svizzera, già sconfitta a Cagliari nella seconda gara del girone con un netto 90-60. Agli elvetici, supportati dal tifo caldo e passionale del “PalaSport” di Bellinzona, serviva un successo di larga misura per accedere ad Euro 2015, ma le assenze delle stelle NBA Sefolosha e Capela hanno sin da subito messo in salita la strada della squadra del CT bosniaco Petar Aleksic.

PRONTI, PARTENZA E SPRINT – Come da marchio di fabbrica più che consolidato, l’Italia offre un inizio di gara più che convincente, supportati dalla premiata ditta Datome-Cinciarini in serata di grazia che – a suon di giocate – spingono gli Azzurri fino al 28-15 della prima sirena. Il secondo quarto di gara prosegue sulle note dello stesso spartito composto dai nostri ragazzi nella precedente frazione di gioco, cui fanno da contraltare le iniziative dei fratelli Mladan, Dusan e Marko, che tengono la Svizzera ancora attaccata al match: si va, comunque, all’intervallo con un rassicurante vantaggio di 19 punti (48-29).

ROTAZIONI E POCA LUCIDITA’ – Forse a causa dei tanti impegni ravvicinati, forse per il basso ritmo con cui si sviluppa la gara, l’Italia continua, però, a manifestare qualche lieve flessione intorno al terzo quarto di gioco. Le rotazioni non funzionano alla perfezione e un break elvetico guidato da Marko Mladan – il migliore dei suoi con 21 punti finali – porta la Svizzera sul -13 (37-50).

Concentrazione e abnegazione tattica sono stati gli elementi su cui ha fortemente puntato coach Pianigiani nella costruzione di un gruppo giovane ma ricco di talento

Concentrazione e abnegazione tattica sono stati gli elementi su cui ha fortemente puntato coach Pianigiani nella costruzione di un gruppo giovane ma ricco di talento

CHIUSURA IN DISCESA – Fortuna vuole, però, che i nostri avversari non riescano più di tanto ad approfittare delle amnesie azzurre. Riordinate le idee e rimesso il turbo, l’Italia riprende il pallino del gioco, imponendo anche nel punteggio l’eloquente divario tecnico del parquet e chiudendo la penultima frazione di gara avanti sul 44-67. Con un simile punteggio, l’ultimo quarto si presta esclusivamente per alimentare le statistiche personali dei giocatori di ambo le squadre: Pianigiani ne approfitta per regalare minuti di gara ai vari Dada Pascolo, Luca Vitali e Riccardo Moraschini, mentre un inesauribile ed insaziabile Gigi Datome arrotonda ulteriormente il proprio bottino personale raggiungendo quota 24 punti (“Top Scorer” della serata).

TESTA AL FUTURO – Ottenuto il pass europeo, il progetto azzurro – di cui coach Pianigiani è l’artefice numero 1 – è totalmente proiettato alla prossima estate in cui l’Italia, contando sulle proprie stelle NBA, è certa di poter recitare un ruolo di assoluta protagonista. Il salto di qualità è davvero dietro l’angolo e siamo sicuri che, unendo gli intenti individuali dei singoli a quelli collettivi del gruppo, il nostro movimento cestistico potrà tornare a regalarsi quei successi e quelle soddisfazioni che più gli competono.

Antonio Guarino (@GuarinTony)

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