Modestino Picariello
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Nazionale e FIGC: condannati e Conte…nti

Nazionale: la scelta tra provare ad essere vincenti e provare ad essere onesti è stata fatta. Purtroppo è quella sbagliata

Nazionale e FIGC: condannati e Conte…nti
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Con la nomina di Gabriele Oriali, si è chiuso finalmente il cerchio sulla nuova fase della Nazionale italiana. La trasformazione è finalmente avvenuta: da squadra espressione della patria a club espressione delle patrie galere. Ma tranquilli: le future figuracce saranno sempre colpa di Balotelli

Nazionale: Tavecchio nel mirino della Uefa

Nazionale: Tavecchio nel mirino della Uefa

Come detto, è arrivata oggi l’ufficialità: Gabriele Oriali sarà il team manager degli azzurri sotto la nuova era Conte. Non si poteva scegliere di peggio… o di meglio, rispetto ai punti di vista. La strategia è purtroppo fin troppo chiara: bisogna tornare a vincere subito, alla malora onestà, reputazione, faccia pulita e tutte quelle cose che non portano punti.

PARTERRE DE ROI – Solo così si può infatti spiegare la meraviglia che siamo riusciti a creare dopo che tutto il mondo ci ha chiesto di cambiare l’aria vecchia che girava intorno alla nostra nazionale. Noi abbiamo risposto con i 4 dell’Ave Maria, nel senso che per sperare che facciano bene all’Italia bisogna soltanto affidarsi alle preghiere.

Su Tavecchio e il suo curriculum ci siamo già espressi, Conte lo affianca a ruota con una bella squalifica ai tempi del calcioscommesse e un patteggiamento a tre mesi per le accuse rivolte agli organi della giustizia sportiva (il che lo rende di certo il candidato perfetto per esercitare la giustizia in Nazionale, no?) e Macalli (attuale Vicepresidente Figc), per non farsi mancar nulla neanche lui, è stato pochi giorni fa rinviato a giudizio dalla procura di Firenze per un pasticciaccio brutto relativo alla Lega Pro, di cui da anni è boss e deus ex machina. E’ in pratica accusato di voler fare il controllante e il controllato in una vicenda non molto chiara che riguarda Pergocrema e Pizzighettone.

LAST BUT NOT THE LEAST – Ad affiancare tre uomini così specchiati poteva essere uno di caratura minore? Non sia mai ed allora ecco Gabriele Oriali a completare il quadro: condannato per la vicenda dei passaporti falsi (2001), ha sempre sostenuto la tesi di essersi fidato di persone sbagliate, mentre le voci di corridoio dicono ancora che si sia preso colpe di uomini più in alto di lui. Insomma, il capro espiatorio perfetto: sporco, inane e complice. Tutti insieme formeranno The X-Men, dove la X sarà la croce da mettere sopra la nostra storia di trionfi e la faccia pulita nazionale esportata nel mondo.

LA DOMANDA E’ PERCHE’ – La risposta è fin troppo facile: si poteva scegliere di ripartire da zero, si è scelto di ripartire dal peggio, facendo propria la mentalità del club del vincere a tutti i costi (mmhhh, mi ricorda qualcuno…) e scordandosi la mentalità della Nazionale, che prima prevede scelte condivise dal Paese tifoso (leggi “allenatori federali”) e solo dopo vincenti (che curriculum vincente avevano Bearzot o Vicini? Ma restano amatissimi ancora adesso…). La prima vittoria che dovrebbe essere cercata dalla Nazionale non è quella nelle amichevoli del prossimo futuro, ma quella di unire tutti coloro che la tifano in un sentimento che manca da troppo tempo e che solo un collante speciale riuscì a far emergere per un po’ nel 2006. Merito  di molti colpevoli allora, va detto: ma sperare che si ripeta tale alchimia è solo una follia suicidia. “Ahi squadra Italia, di Malaffar foriera…. non squadra più top player ma galera”

Modestino Picariello

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One Response to Nazionale e FIGC: condannati e Conte…nti

  1. sergio colautti 26 agosto 2014 at 21:21

    La FIGC è semplicemente un’Associazione….a delinquere.

    http://www.moggiopoli.com/moggiopoli.html

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