Jacopo Bertone
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Mondiali Basket 2014: tanto equilibrio ma anche poca esperienza, il girone D promette spettacolo

Squadre come Angola e Corea del Sud non sembrano essere competitive, ma la presenza di lituani, australiani e sloveni garantirà ritmo e spettacolarità alle partite, con l'incognita Messico sullo sfondo.

Mondiali Basket 2014: tanto equilibrio ma anche poca esperienza, il girone D promette spettacolo
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Goran Dragic, punta di diamante della Nazionale slovena

Goran Dragic, punta di diamante della Nazionale slovena

Presentato come uno dei gironi meno appassionanti a causa della mancanza di “corazzate” al suo interno, il girone D dei Mondiali di Basket 2014 si annuncia comunque interessante e promette spettacolo, canestri ed emozioni a tutti gli appassionati.

FAVORITE E OUTSIDER – Probabilmente la Lituania, la Slovenia e l’Australia hanno qualcosa in più delle altre: non sono ancora stati resi ufficiali i nomi dei 12 che difenderanno i colori baltici, ma storicamente è stata la forza del gruppo il segreto di questa orgogliosissima nazionale, vogliosa più che mai di difendere il sesto posto nel ranking mondiale, anche in contumacia dell’ammorbante e sregolato talento di Sarunas Jasikevicius. Gli Sloveni, invece, sono già pronti per il mondiale e hanno tra le loro fila il giocatore più forte di tutto il girone, quel Goran Dragic fresco vincitore del premio di Giocatore più Migliorato dell’anno al termine dell’ultima stagione Nba e che accoppiato al fratello promette di far faville, anche in assenza di uno dei più forti europei dell’ultimo decennio, Erazem Lorbek; infine l’Australia, calda e rocciosa come il monte Uluru, che può contare su giocatori estrosi come Dante Exum (uno dei rookies più attesi della prossima stagione a stelle e strisce) e David Andersen (vecchia conoscenza del nostro campionato ancora in possesso di un paio di finte estremamente efficaci), ma anche su gregari assolutamente affidabili come il tuttofare Dellavedova, guardia dei Cleveland Cavs, o il granitico Baynes, fresco vincitore di un titolo Nba agli ordini di coach Popovich. Il girone se lo giocheranno quasi certamente queste tre squadre dando per scontato che le formazioni messe in campo da Angola e Corea del Sud non sembrano competitive per questi livelli, ma attenzione al Messico di Gustavo Ayon, insospettabile lungo che nelle partite di preparazione al Mondiale sta facendo il bello e il cattivo tempo e potrebbe rifilare qualche brutto scherzo alle 3 favorite del girone.

LA STELLA – Come già detto, il giocatore migliore del girone è senza dubbio Goran Dragic, una guardia capace di impostare e concludere un’azione alla velocità della luce, facendo affidamento sugli insegnamenti ricevuti in gioventù da sua maestà Steve Nash. Con una stagione da 20 punti e quasi 6 assist di media, ha trascinato i suoi Suns a un’unghia dai Playoff, ma dopo la delusione ricevuta con la sua franchigia, Goran non vede l’ora di rifarsi indossando la maglia della nazionale Slovena.

IL PRONOSTICO DI SPORTCAFE24 – Tra le prime tre può succedere di tutto, ma se dobbiamo sbilanciarci puntiamo sui canguri australiani, che sembrano possedere il roster più equilibrato e profondo, a seguire vediamo favorita la Slovenia sulla Lituania, anche se scommettere sui ragazzi di Kazlauskas è sempre rischioso.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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