Davide Terraneo
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Napoli, battere il Bilbao per evitare di dover vendere pezzi pregiati

Lo spareggio Champions vale cifre importanti per la società partenopea, un'eliminazione peserebbe molto sulle casse di De Laurentiis. Firenze e Milano gufano?

Napoli, battere il Bilbao per evitare di dover vendere pezzi pregiati
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Non è soltanto una questione di prestigio la qualificazione alla fase a gironi di Champions League per il Napoli. Come spesso accade nel mondo del calcio, anche l’aspetto economico ha una certa rilevanza, e perdere il confronto con il Bilbao potrebbe rivelarsi fatale.

GLI INCASSI PER LE PARTITE – Riuscire a strappare il successo in territorio basco significherebbe incassare gli 8,6 milioni garantiti dalla UEFA ai partecipanti alla fase finale, ben più dei 2,1 già incassati da entrambe le squadre per disputare l’ultimo turno delle eliminatorie. Una volta arrivati ai gironi, ogni successo nelle 6 partite porterebbe un ulteriore milione (mezzo in caso di pareggio) nelle casse della società partenopea, che qualora riuscisse ad accedere agli ottavi avrebbe di diritto altri 3,5 milioni. Più difficile ottenere i 3,9 messi in palio per l’accesso ai quarti.

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Per mantenere la società ad un alto livello economico, vincere il preliminare sarà fondamentale

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Per mantenere la società ad un alto livello economico, vincere il preliminare sarà fondamentale

I DIRITTI TV – A tutte queste belle cifre vanno aggiunti i diritti tv, che ammontano a circa 81 milioni da dividere tra le tre squadre italiane, metà in base ai risultati di questa Champions e la seconda metà fissa in base al campionato dell’anno scorso: essendo arrivato terzo nella Serie A 2013/14 avrebbe diritto al 20% di quest’ultima metà, ossia circa 8 milioni. A questi andrebbero aggiunti gli introiti derivanti da quanto i campani avanzerebbero in quest’edizione. Supponendo che giochino lo stesso numero di partite di Juventus e Roma, otterrebbero un terzo della metà rimanente, ovvero poco meno di 14 milioni. A conti fatti, ipotizzando un Napoli eliminato agli ottavi con le altre italiane dopo aver conquistato 10 punti nel girone (numeri fattibili con un sorteggio poco maligno), De Laurentiis incasserebbe circa 37,7 milioni di euro. Aggiungete a questa somma gli incassi per la vendita dei biglietti nelle partite casalinghe e l’inevitabile incremento di acquisto di prodotti ufficiali, e non sarà difficile intuire perché non arrivare ai gironi sarebbe un dramma sportivo per il portafoglio della società.

MERCATO IN USCITA – Inevitabile dunque fare un piccolo pensierino sulle conseguenze di un’eliminazione così prematura. Con almeno 30 milioni in meno nelle casse di De Laurentiis, il Napoli sarebbe costretto come minimo a rinunciare ad un eventuale colpo di fine mercato, e forse a privarsi di un gioiellino (il capriccioso Insigne?) per risanare il conto. Si tratta per ora solo di ipotesi e congetture, ma numeri alla mano un ko a Bilbao potrebbe compromettere la corsa al terzo posto anche nel corso della prossima stagione. Fiorentina, Inter e Milan sotto sotto una piccola gufata potrebbero farla. E intanto il ranking piange.

Davide Terraneo

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