Davide Terraneo
No Comments

Berlusconi, 5 motivi per un acquisto che non faccia rimpiangere Balotelli

Con la partenza di SuperMario il patron rossonero ha molte motivazioni per rimpiazzare il "bad boy" bresciano con un grande nome

Berlusconi, 5 motivi per un acquisto che non faccia rimpiangere Balotelli
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Mario Balotelli, nuovo attaccante del Liverpool

Mario Balotelli, nuovo attaccante del Liverpool

Terminata la telenovela Balotelli con la cessione del 24enne bresciano al Liverpool, in casa Milan è inevitabile pensare al sostituto di SuperMario. Con la cifra incassata dal club britannico l’acquisto di un giocatore di alto livello è economicamente possibile, e ci sono varie motivazioni che potrebbero portare il presidente Berlusconi a pensare ad un grande nome.

TATTICA – Prima preoccupazione per il patron rossonero deve essere quella di fornire un valido sostituto tattico a Inzaghi. Senza Balotelli infatti l’unica prima punta di ruolo di un certo livello sembra essere Pazzini, su cui è inevitabile avere qualche dubbio legato all’età. Per quanto riguarda il giovane Niang, non appare ancora come il giocatore in grado di concretizzare il lavoro della squadra, mentre El Shaarawy non ha le caratteristiche del terminale offensivo, ma piuttosto di una seconda punta o di ala in un tridente. Trovare una prima punta di ruolo è un’esigenza tattica rilevante. A questo si aggiunge il discorso legato allo stesso tecnico Inzaghi, che dopo essere stato fortemente voluto e presentato come allenatore adatto alla causa del Milan non può permettersi figuracce che facciano rimpiangere Seedorf. Affidare a Super Pippo una squadra privata del suo giocatore di maggior valore senza rimpiazzarlo sarebbe un suicidio sportivo.

TIFOSI – Impossibile non considerare le conseguenze che un mancato acquisto di un top player potrebbe avere sui tifosi. Dopo un’annata a dir poco deludente, i supporters rossoneri non gradirebbero affatto un campionato senza nè Balotelli nè un nuovo top player. Per una società in crisi di risultati mostrare ai fans almeno un buon colpo di mercato potrebbe essere vitale per garantire l’appoggio degli spettatori. A questo si aggiunga poi il discorso economico legato alle opportunità di aumentare gli introiti tramite la vendita di abbonamenti, sicuramente destinata ad impennarsi in caso di arrivo di un top player, e di biglietti per le partite casalinghe. Introiti che deriverebbero anche da una questione di marketing, con una maggior vendita di magliette e prodotti ufficiali.

Berlusconi, presidente del Milan

Berlusconi, presidente del Milan

IL SOGNO – Il motivo principale per puntare ad un grande nome per il dopo Balotelli però è un altro: tornare ai livelli ai quali il Milan era abituato meno di un decennio fa. Da quando Carlo Ancelotti ha lasciato il capoluogo lombardo per vagare tra Londra, Parigi e Madrid la compagine rossonera in europa non è mai andata oltre i quarti di finale, raggiunti soltanto nel 2011/12. Per sperare di tornare a lottare per una competizione internazionale (ma anche, per il momento, per lo scudetto), comprare un top player è una necessità che non si può ignorare. Siamo dunque al bivio ormai per Berlusconi, che deve scegliere se fare l’ennesima scelta di cuore o pensare alle finanze della società. I tifosi sperano, una decina di giorni sono sufficienti per il colpo a sorpresa. O si rimpiazza Balotelli o il Milan stavolta rischia davvero di sprofondare.

Davide Terraneo

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *