Antonio Casu
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Cagliari: novanta minuti per cancellare le paure

La sfida in Coppa Italia con il Catania è il primo bivio stagionale per la banda di Zeman

Cagliari: novanta minuti per cancellare le paure
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Novanta minuti per cancellare le paure e prepararsi al meglio all’esordio in campionato. È l’obiettivo del nuovo Cagliari di Zeman, accolto sotto buoni auspici, ma assalito dalle critiche dopo due gravi sconfitte in amichevole con Getafe e Celta Vigo. Abitudine tutta italiana; i tifosi non hanno pazienza e vogliono tutto e subito, anche quando non ci sono i tre punti in palio. Domani al Sant’Elia si presenterà il Catania, retrocesso in Serie B nella scorsa stagione e avversario insidioso nel terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.

Zdenek Zeman, allenatore del Cagliari

Zdenek Zeman, allenatore del Cagliari

VINCERE PER CONVINCERE – Sarà la notte degli esordi. Prima al Sant’Elia per Giulini, neopresidente del Cagliari, Zeman e buona parte della rosa, fortemente rinnovata nell’ultimo mercato estivo. Non ci saranno Adryan, destinato al Leeds di Cellino, Dessena, Ibarbo e Loi, non al meglio della condizione. L’impianto di Cagliari, pronto ad ospitare 12000 spettatori, battezzerà la nuova Zemanlandia ed il suo 4-3-3. I sei gol incassati in due partite preoccupano meno dell’unica rete messa a segno negli stessi incontri. Le squadre del boemo sono notoriamente più votate all’attacco che alla difesa. Serata importante anche per Colombi, portiere titolare dei sardi, che dovrà dimostrare di meritare quel posto. Il giovane Cragno scalpita ed il Cagliari è alla ricerca di un terzo estremo difensore di grande livello dopo l’addio di Almunia. I rossoblu dovranno vincere per convincere gli scettici.

UNA REAZIONE A CATENA – Vietato sbagliare quindi. Un’eventuale sconfitta, oltre ad estromettere i sardi dalla Coppa Italia al primo turno, come accaduto un anno fa col Frosinone, minerebbe le sicurezze della rosa, giovane ed inesperta. Evitare un’altra settimana di polemiche sarebbe un toccasana. Come ribadito più volte da Zeman, il progetto è legato ai giovani, la strada da percorrere è lunga e servirà il sostegno dei tifosi. Mandare tutto all’aria per colpa di un precampionato insoddisfacente sarebbe deleterio.

Antonio Casu

@antoniocasu_

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