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Incredibile a Wimbledon: Nadal fuori al secondo turno dopo 7 anni di Slam

Incredibile a Wimbledon: Nadal fuori al secondo turno dopo 7 anni di Slam
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LONDRA, 29 GIUGNO – Chi è Rosol? Il 26 enne ceco fa fuori Rafael Nadal al secondo turno di Wimbledon; lo spagnolo, che non mancava un terzo turno dello Slam dal 2005 (sconfitto sull’erba londinese da Gilles Muller) cede al quinto con il finale 6-7 6-4 6-4 2-6 6-3 in 3h e 18′.

Roger Federer lo aveva detto, il servizio, su questa superficie più veloce dell’ erba londinese, può essere decisivo. In un primo set molto equilibrato, il tennista ceco, che a Wimbledon perde al primo turno da 5 anni, si procura 3 set point prima di cedere al tie-break per 9 punti a 7. E’ la chiave di svolta che libera la mente di Lukas come poi ribadirà in conferenza “non si sa mai cosa aspettarsi nel tennis”. Di sicuro non se l’aspettava Nadal un’evoluzione del match contro un avversario che domina il secondo e terzo set a forza di prime alla media di 200 km/h e piazzate sul rettangolo di servizio per ben 7 volte su 10. Difficile rispondere al servizio del ceco, che comanda ogni turno di servizio aprendosi il campo con un dritto a tutto braccio. Percentuali ed intensità che permettono a Rosol di salire due set a 1 prima di rallentare nel quarto dove arriva puntuale la reazione del campione spagnolo che raramente nel corso di un match deve far fronte ad un giocatore che lo supera sia nel numero dei vincenti, ma soprattutto nel numero di punti guadagnati alla risposta.

Interruzione decisiva – lo shock per Rafa arriva al quinto e decisivo set, quando al calar del sole, gli organizzatori coprono il Central Court e obbligano i due giocatori ad attendere 40 minuti per l’accensione delle illuminazioni artificiali. “la pausa non mi ha aiutato, stavo giocando bene nel quarto set, ma al rientro lui è stato incredibile” – Parole al veleno del numero 2 del mondo, che non ha digerito l’interruzione forzata del match. Mentre il maiorchino è apparso nervoso, Rosol è rientrato in campo in modo perfetto conquistando il break decisivo che lo ha portato a battere uno dei favoriti del torneo. “Non ci posso credere, il mio intento era quello di giocare un buon match evitando di lasciare il centrale con un 6-0 6-1 6-1, ora non trovo le parole per descrivere un’emozione incredibile, è lo sport, nessuno è imbattibile, siamo persone umane”.

Per sapere chi è Rosol, basta attendere il terzo turno quando il ceco affronterà il tedesco Kohlschreiber e magari un ottavo di finale contro Tsonga.

Daniele Maimone

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