Antonio Guarino
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Nell’orchestra Chelsea è Fabregas l’uomo in più!

Il centrocampista, acquistato dal Barcellona, ha incantato nell'esordio vincente del Chelsea in campionato di domenica scorsa, mostrando anche grandi doti di leader. E Mourinho punta sulle sue qualità tecniche e carismatiche per tornare subito a vincere.

Nell’orchestra Chelsea è Fabregas l’uomo in più!
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A “Stamford Bridge” c’è tantissima voglia di riscatto, dopo i “Zeru Tituli” con cui si era conclusa la passata stagione, e la caccia allo scettro della Premier League è iniziata col piede giusto, grazie al successo esterno – in rimonta – per 3-1 sul neopromosso Burnley. Ciò che ha impressionato maggiormente è stato il perfetto sincronismo nei movimenti e nelle geometrie di gioco mostrato dai “Blues” per l’intero arco del match, il cui disegnatore principale è stato l’ex Barcellona Cesc Fabregas (una prelibatezza l’assist per il 2-1 siglato da Schurrle), cui José Mourinho ha affidato le chiavi del suo centrocampo.

INCROCI… “La fortuna di un uomo è quella di incontrare un altro uomo” recita un famoso proverbio, che calza a pennello per descrivere la rinascita di Fabregas sotto la cura dello “Special One”, il quale ha – dalla sua – il merito di aver riproposto Cesc nella posizione che lo consacrò a livello internazionale con l’Arsenal, ovvero quella di regista avanzato di centrocampo. Le capacità tecniche indiscusse e l’enorme esperienza internazionale di Fabregas ne fanno l’uomo in più per il Chelsea, i cui tifosi hanno trovato un nuovo idolo dopo l’addio (e il successivo tradimento) di Frank Lampard.

Diego Costa è stato, insieme a Fabregas, il migliore dei nuovi acquisti Chelsea.

Diego Costa è stato, insieme a Fabregas, il migliore dei nuovi acquisti Chelsea.

MUSICA MAESTRO! – Quella del Chelsea, però, è un’orchestra in cui tutti, non solo Fabregas, fanno la propria parte: la difesa, nonostante la partenza di David Luiz, è apparsa piuttosto solida, pur avendo paventato qualche incertezza in occasione del vantaggio del Burnley. Terry e Cahill rappresentano, al momento, la coppia titolare, supportati dal volto nuovo Kurt Zouma (centrale francese, classe ’94, proveniente dal Saint-Etienne) su cui Mourinho fa pieno affidamento, avendo dimostrato già nella sua esperienza al Real di puntare molto sui giovani difensori di talento, lanciando titolare – a soli 20 anni – un certo Raphael Varane.

FIUTO DEL GOL – L’altro colpo da novanta del mercato del Chelsea è stato Diego Costa: l’attaccante brasiliano, naturalizzato spagnolo, ha tutte le carte in regola per confermare i livelli realizzativi mostrati all’Atletico Madrid e contro il Burnley non ha perso tempo, timbrando subito il cartellino. E se l’ex Atletico avesse bisogno di rifiatare, il reparto offensivo presenta alternative di lusso come Fernando Torres e Didier Drogba (tornato a Londra dopo il successo in Champions di tre anni fa), e ha nel “folletto” belga Eden Hazard e nel tedesco André Schurrle il giusto mix di tecnica, fantasia ed esplosività.

LA PAROLA AL CAMPO – L’avversario dei “Blues” nella 2^giornata di Premier League sarà un’altra neopromossa, il Leicester City (sabato 24 agosto, ore 16.00), vincitore – con ben 102 punti – della scorsa Coca-Cola Championship: test indubbiamente non proibitivo, ma che sarà utile per meglio inquadrare lo stato di forma tattico e mentale del Chelsea. Gli ingredienti per tornare a vincere subito, comunque, ci sono tutti per José Mourinho, le cui capacità tecniche e carismatiche, abbinate ad un parco giocatori di alto livello – sia qualitativamente che quantitativamente – proiettano di certo il Chelsea verso una stagione da assoluta protagonista, da vivere tutta d’un fiato fino alla fine.

E noi di SportCafe24 non ce ne lasceremo sfuggire neppure un istante!

Antonio Guarino (@GuarinTony)

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