Matteo Masum
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Ciclismo, Saxo-Tinkoff scatenata: dopo Sagan, ecco Ivan Basso

Il Terribile firma un biennale con la squadra di Alberto Contador

Ciclismo, Saxo-Tinkoff scatenata: dopo Sagan, ecco Ivan Basso
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Ivan Basso ai tempi della Csc

Ivan Basso ai tempi della Csc

E’ arrivata la conferma ufficiale da parte del diretto interessato. Ivan Basso, due volte vincitore del Giro d’Italia e due volte sul podio del Tour de France, ha firmato un biennale con la Saxo-Tinkoff, la squadra in cui milita Alberto Contador. La formazione russa aggiunge quindi un altro tassello alla sua formidabile rosa, dopo Peter Sagan, annunciato qualche giorno fa. Un doppio colpo che consentirà alla Saxo-Tinkoff di avere una squadra completa per gareggiare alla pari con altre compagini, come il Team Sky o l’Astana.

“RIPARTO DA ZERO”- Ivan Basso ritrova Bjarne Riis, il direttore sportivo ai tempi della Csc, con cui ha ottenuto i successi e la notorietà, prima della squalifica, che ha sottratto al “Terribile” gli anni migliori della carriera. Il 36enne scalatore ha dichiarato, nell’intervista alla Gazzetta dello Sport, di voler ripartire da zero, ma con la mentalità del veterano. Probabilmente, per Basso questo è l’ultimo contratto della carriera, e vedremo quale sarà il ruolo che svolgerà; se proverà ancora a salire sul podio del Giro d’Italia, o vestirà i panni del gregario di lusso per Contador e Majka nei grandi giri.

UNA CARRIERA IN BIANCO E NERO- Ha vinto tanto, ma avrebbe potuto entrare nella leggenda. Ivan Basso, lo abbiamo già ricordato, si è tolto la soddisfazione di conquistare due volte il Giro, nel 2006 e nel 2010, e di ottenere un terzo ed un secondo posto al Tour de France, rispettivamente nel 2004 e nel 2005. Si è inoltre piazzato una serie di volte, tra cui menzioniamo il terzo posto al Giro del 2009, il quinto nel 2012, due settimi posti al Tour (2003 e 2011), ed un quarto posto alla Vuelta sempre nel 2009. Tuttavia, la squalifica tra il 2006 ed il 2008, a seguito dell’Operaciòn Puerto, gli ha impedito di coronare il sogno, assolutamente alla sua portata, di conquistare il Tour de France, magari proprio nel 2006, entrando tra i pochissimi fenomeni in grado di vincere Giro e Tour nello stesso anno.

Ora, Ivan Basso prova a sparare le ultime cartucce. Personalmente, ho iniziato a seguire il ciclismo innamorandomi delle sue gesta. Non posso che fare, ancora una volta, il tifo per lui.

Matteo Masum

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