Davide Terraneo
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Nadal, arriva il forfait ufficiale: niente US Open

Il tennista spagnolo annuncia la sua decisione di rinunciare a difendere il titolo nello Slam americano. Troppo forte l'infortunio al polso

Nadal, arriva il forfait ufficiale: niente US Open
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La notizia era nell’aria già da tempo, e l’ufficialità non è tardata ad arrivare. Nadal salta gli US Open. Un forfait doloroso per il tennista maiorchino, che è il campione in carica del torneo di New York e puntava a vincere il suo terzo titolo nello Slam americano.

L’INFORTUNIO – A mettere ko il numero 2 del seeding ATP è l’infortunio al polso che lo aveva fermato durante un allenamento negli ultimi giorni di luglio, nella fase di preparazione ai tornei oltreoceano di Toronto e Cincinnati. Allora si pensava che Nadal potesse recuperare in tempo per disputare l’ultimo Slam stagionale, dopo un periodo di riposo di almeno due settimane. Tuttavia le immagini che ritraevano il campione spagnolo allenarsi con un tutore al polso per cercare di risolvere il problema avevano lasciato intuire un epilogo negativo della vicenda.

Rafael Nadal alla vittoria degli US Open 2013

Rafael Nadal alla vittoria degli US Open 2013

L’ANNUNCIO – L’annuncio ufficiale è arrivato nel pomeriggio, con un comunicato comparso sulla pagina dell’atleta di Manacor. “Sono dispiaciuto di annunciare” si legge nella dichiarazione postata dallo stesso Nadal “che quest’anno non sarò in grado di partecipare allo US Open, torneo nel quale ho disputato 3 finali consecutive nelle mie ultime partecipazioni. Sono certo che capirete che è un momento veramente difficile per me siccome è un torneo che amo e in cui ho grandi ricordi dei tifosi, gli incontri notturni, di molte cose”. Un annuncio piuttosto malinconico, concluso con la consueta volontà di tornare ad altissimi livelli: “Non mi resta altro che accettare la situazione che non posso partecipare quest’anno e come sempre allenarmi affinché io possa competere al livello più alto possibile una volta che sarò tornato”.

CLASSIFICA INCERTA – Nello Slam americano, oltre al successo nella scorsa edizione, Nadal aveva trionfato anche nel 2010, quando aveva battuto in quattro set Novak Djokovic. Qualche preoccupazione ora deriva anche dalla classifica: nell’agosto del 2013 Rafa aveva totalizzato 4000 punti tra New York, Toronto e Cincinnati, mentre quest’anno rimarrà a secco. Sebbene Djokovic sia apparso in difficoltà nelle ultime uscite, la rincorsa al numero 1 del seeding sarà sempre più complicata. Ma attenzione: anche nel 2012 lo spagnolo fu costretto a non presentarsi a Flushing Meadows a causa di un infortunio, e nell’edizione successiva si laureò campione per la seconda volta. Il pericolo Nadal è solo rimandato.

Davide Terraneo

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