Alex Rivolta
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Manchester United-Swansea 1-2: Rooney non basta, Van Gaal ko

Il Manchester United di Louis Van Gaal sbaglia la partenza e cade in casa sotto i colpi dello Swansea: non basta la rovesciata del neo capitano Rooney

Manchester United-Swansea 1-2: Rooney non basta, Van Gaal ko
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Parte male l’avventura di Van Gaal sulla panchina del Manchester United. Con 2 debuttanti (Lingard e Blackett) e 9 infortunati, tra cui Van Persie e Shaw, è lo Swansea ad avere la meglio grazie al gol vittoria di Sigurðsson.

Le formazioni iniziali:

MANCHESTER UNITED: De Gea, Smalling, Jones, Blackett,  Lingard, Fletcher, Herrera, Young, Mata, Rooney, Hernandez

SWANSEA CITY: Fabianski, Rangel, Amat, Williams, Taylor, Ki, Shelvey, Dyer, Sigurðsson, Routledge, Bony


Van Gaal subito battuto alla prima dallo Swansea

Van Gaal battuto alla prima dallo Swansea

PRIMO TEMPO – Comincia bene il Manchester United seguendo alla lettera i dettami del suo nuovo allenatore, tanta velocità nel giro palla e molti cambi di fronte, con il debuttante Lingard e Ashley Young sempre pronti a proporsi sull’esterno, ma è lo Swansea la prima squadra a rendersi pericolosa al 12esimo con un tiro di Sigurðsson dal limite dell’area neutralizzato da De Gea. Al 19′ Lingard va in scivolata per strappare palla all’avversario, che lo anticipa prendendo sia la palla che la caviglia del ventunenne dei diavoli rossi, che resta a terra dolorante e costringe Van Gaal a giocasi subito un cambio inserendo il nuovo numero 11 dello United, cioè Adnan Januzaj. Ma al 27′ arriva la mazzata con il gol del coreano Ki che dal limite dell’area arriva in corsa e piazza col suo sinistro la palla alle spalle di De Gea. Lo United prova a rialzare la testa senza particolare successo, nonostante Mata per tre volte batta delle punizioni dalla fascia destra tutte però abbastanza prevedibili e di facile lettura per Fabianski.

SECONDO TEMPO – Van Gaal si gioca subito un altro cambio e ad inizio ripresa inserisce Nani al posto del Chicharito, che non si è mai reso pericoloso nel primo tempo. Ma è Wayne Rooney, il nuovo capitano, a riequilibrare il risultato con una rovesciata al 52′: il numero 10 dei Red devils insacca all’interno dell’area piccola sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da destra. E’ lo United a fare la gara dopo il gol, e spinto dal tifo di Old Trafford attacca fino a trovare al 65′ un fallo al limite dell’area con Rooney, che calcia la punizione e centra in pieno l’incrocio dei pali alla sinistra del portiere. Subito dopo entrano in campo il debuttante Jefferson Montero per lo Swansea e l’uomo mercato Fellaini per il Manchester al posto di Ander Herrera. Al 72′ è proprio Montero a mettersi in luce e soprattutto a mettere in luce i limiti della difesa dello United: l’ecuadoregno arriva sul fondo dalla sinistra e crossa sul secondo palo dove Routledge colpisce male scivolando, ma la palla diventa un assist per Sigurðsson che totalmente da solo arriva col piattone e insacca il 2-1, con De Gea che non riesce a bloccare il pallone. Sul finale c’è il debutto anche per l’ex Lione Gomis che subentra al posto di Wilfried Bony; l’ex Vitesse non si è mai reso pericoloso. Il Manchester United prova a raddrizzare la gara con Januzaj che al 93′ prima calcia in porta con la difesa che ci mette una pezza all’interno dell’area, poi con un episodio dubbio: il belga calcia il pallone che viene bloccato con la mano da Rangel, probabilmente il tocco è involontario ma il braccio è staccato dal corpo e gli estremi per la massima punizione c’erano tutti. L’arbitro la pensa contrariamente e la gara si chiude così sul 2-1 per lo Swansea.

Alex Rivolta

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