Matteo Masum
No Comments

La legge del mercato, il Feyenoord riparte da zero

Difesa azzerata e Pellè ceduto: a Fred Rutten servirà un miracolo

La legge del mercato, il Feyenoord riparte da zero
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Stefan de Vrij, ceduto alla Lazio per 8,5 mln

Stefan de Vrij, ceduto alla Lazio per 8,5 mln

Una vittoria sofferta, ottenuta nei minuti finali, utile per risollevare gli animi dell’ambiente dopo un’estate che, dal punto di vista del mercato, è stata drammatica. Il Feyenoord, lo scorso anno seconda forza in Eredivisie, durante questa sessione di calciomercato ha venduto i suoi pezzi migliori, sacrificati sull’altare del bilancio, che, in Olanda, la fa sempre e comunque da padrone. Inevitabile, dunque, che la splendida cavalcata dello scorso campionato, conclusasi alle spalle dell’Ajax campione, resti un ricordo destinato a svanire ben presto. I miracoli, nel calcio, accadono poche volte, e, nel caso del Feyenoord, ripetersi sarebbe una vera e propria impresa biblica.

EFFETTO SOUTHAMPTON- Nell’estate della squadra di Rotterdam, fattore determinante è stato il Southampton. Succede spesso, infatti, che, quando un allenatore cambia panchina, porti con sè i calciatori migliori della sua esperienza appena conclusa. Ronald Koeman non ha fatto eccezione, e, una volta accasatosi al Southampton, ha fatto in modo e maniera per strappare al Feyenoord Graziano Pellè, il quale, nei due anni olandesi, ha letteralmente disintegrato difese e porte avversarie. Per 10 mln, cifra bassa, considerato il rendimento del bomber italiano, il club inglese ha privato il Feyenoord del suo giocatore più forte. E già questo, per i tifosi, basterebbe per gridare alla sciagura.

PAROLA ALLA DIFESA- Il naufragio estivo però riguarda principalmente la difesa. In un sol colpo, tre dei quattro titolari che nella scorsa stagione hanno fatto le fortune dei biancorossi sono stati ceduti. Stefan de Vrij, forse il miglior difensore del mondiale, è stato venduto alla Lazio per 8,5 mln, anche in questo caso, una cifra non all’altezza del valore del calciatore. Bruno Martins Indi, un altro protagonista del mondiale brasiliano, è finito al Porto per 7,7 mln, mentre il forte terzino destro Janmaat è approdato al Newcastle per 6 mln di euro. In tutto, il Feyenoord ha incassato oltre 32 mln dalle cessioni, ma non siamo affatto certi che i tifosi verseranno lacrime di gioia.

GLI ACQUISTI- A questo punto, perlomeno, sarebbe stato lecito attendersi una campagna acquisti che limitasse le perdite dal punto di vista non solo quantitativo, ma anche qualitativo. A parte i rientri dai prestiti e i giovani promossi in prima squadra, in realtà, a Rotterdam è arrivato poco o nulla. Il miglior colpo è rappresentato da Bilal Basaçikoglu, 19enne ala sinistra, pagato 3,5 mln dall’Heerenveen. Oltre, solo prestiti o parametri zero, come Khalid Boulharouz, esperto centrale difensivo con un passato importante, ma ormai sul viale del tramonto. Dal Bursaspor, in prestito, è arrivato Kazim Richards, che qualche anno fa prometteva buone cose, tuttavia mai dimostrate.

L’Eredivisie è iniziata bene, il mercato non è finito. Tutto lascia pensare, però, che la stagione del Feyenoord sarà tutt’altro che esaltante.

Matteo Masum

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *