Antonio Fioretto
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Ligue 1: la top 11 dei migliori giovani

Il campionato francese ha riaperto i battenti e si appresta a offrirci la seconda giornata. Nel frattempo, vi offriamo in esclusiva una panoramica dei migliori giovani d'oltralpe: ecco la top 11

Ligue 1: la top 11 dei migliori giovani
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Ha aperto i battenti prima di tutti, col vento in poppa e la voglia di dimostrare la propria forza e la propria raggiunta maturità. La Ligue 1, il massimo campionato francese, è ripartita e si appresta ad offrirci già la seconda giornata del calendario. Ai nastri di partenza, grande favorita il PSG di Ibra e Cavani. Subito dietro, il Monaco e poi via via tutte le altre. SportCafe24.com, in esclusiva, vi offre una panoramica dei migliori giovani di questo affascinante campionato, regalandovi una top 11 ideale dei talenti d’oltralpe. Abbiamo analizzato quei giocatori più o meno sconosciuti, escludendo giovani fortissimi ma già ben noti come Verratti, Marquinhos, Ben Yedder, Lacazette e Fofana.

TOP 11 MIGLIORI GIOVANI LIGUE 1 – Modulo: 4-3-3

Alphonse Arèola (Bastia) – PORTIERE Origini filippine per il portiere titolare della nostra top 11. Il ballottaggio con Ali Ahmada del Tolosa è stato duro, ma alla fine abbiamo scelto lui. Estremo difensore di grande talento e sicuro avvenire, titolare dell U-21 e del basta, ma in prestito dal PSG. L’anno scorso, con la maglia del Lens, disputò 35 gare. In Francia, di solito, guardi la trafila delle nazionali per renderti conto di chi ti trovi di fronte: Arèola è partito dall’ U-16 e se l’è sorbite una ad una.

Jean-Daniel Akpa Akpro (Tolosa) – TERZINO DESTRO Uno di quei cognomi scioglilingua che solo il calcio africano sa regalare. Ivoriano, presto 22enne, Akpa Akpro è un punto cardine del Tolosa (45 presenze e 2 gol dal 2011 ad oggi) e della nazionale della Costa d’Avorio, che ha scelto dopo le giovanili con la selezione Francia con la quale ha vinto il Mondiale U-20. Scelta che gli è valsa un bel pò di antipatia in una terra schizzinosa come quella dei galletti. Terzino destro puro, di spinta e gran sacrificio.

Samuel Umtiti (Lione) – DIFENSORE CENTRALE E’ il più famoso tra gli sconosciuti, perchè nato, cresciuto e pasciuto con la maglia del Lione. Camerunese, naturalizzato francese, anch’ egli trionfatore ai Mondiali U-20. Gran fisico, grande forza atletica e personalità da vendere. Di storia come la sua (genitori emigranti) la Francia ne è piena zeppa: forse è per questo che è amatissimo ed è ritenuto il naturale erede di Sakho.

Jèrome Roussillon (Sochaux) – DIFENSORE CENTRALE Lui il Mondiale in Turchia se l’è perso, nonostante sia nel giro della Nazionale. Ma il suo valore è ugualmente fuori discussione. Una vita al Sochaux, dove ha fatto le trafile giovanili fino alla prima squadra e all’ esordio il 2 Maggio 2012. Già 33 presenze in 3 anni con la maglia dei Lionceaux. Non male per un classe 93 spesso sottovalutato in sede di classifiche e statistiche. Fisico da pitbull e grinta a iosa. All’ occorrenza può anche giocare in mediana.

Lucas Dignè (PSG) – TERZINO SINISTRO Acquistato dai parigini nel 2013 dal Lille, Dignè è senza dubbio uno dei migliori talenti nel suo ruolo. Per caratteristiche, ricorda molto Jordi Alba (minor velocità e un pò più prestanza fisica). Terzino rapido, longilineo e efficace in entrambe le fasi. Un pò come Umtiti, in termini di notorietà e tra i maggiori nella nostra top 11. E’ stato inserito da Don Balon nella lista dei migliori giocatori nati dopo il 1991.

Adrien Rabiot (PSG) – CENTROCAMPISTA CENTRALE Un’estate può cambiarti la vita. Così, un giovincello dal viso d’angelo riconoscibile solo dai propri familiari, tra luglio e agosto può diventare un identikit di fama internazionale. Questo è successo a Rabiot, conteso da mezza Europa perchè ritenuto (giustamente) un 18enne di estrema prospettiva. Fisico imponente ma elegante, grande elevazione e discrete doti tecniche. Nel PSG 2 gol in 25 presenze.

Geoffrey Kondogbia (AS Monaco) – MEZZ’ALA DESTRA Il Siviglia lo lanciò nel calcio che conta. Il Monaco lo ha preso, nella speranza ancora non troppo avveratasi, che possa diventare uno dei più forti al mondo. Le potenzialità le ha: 23 presenze al primo anno in Francia, il benedetto Mondiale U-20 vinto e la consapevolezza di essere, insieme a Pogba, uno dei gioielli assoluti di Francia. Lui è tutt’ altro che sconosciuto, ma escluderlo sarebbe stato un crimine.

Fahres Bahlouli (Lione) – MEZZ’ALA SINISTRA Nella prima giornata di campionato, con la maglia del Lione, ha deciso la gara con una splendida doppietta. A 18 anni è tutto dire. Trequartista o mezz’ala, non fa differenza. Il biglietto da visita di Bahlouli è degno dei grandissimi del calcio. L’esordio, avvenuto due anni fa, aveva fatto capire a tutti che Fahres era sull’orlo dell’ esplosione. Due anni dopo, la miccia s’è esaurita. E in Francia godono

Anthony Martial (AS Monaco) – ATTACCANTE ESTERNO Origini guadalupensi, gran fisico e piedino fatato. Questa la carta d’ identità di Martial, talento assoluto del Monaco e del calcio francese. Scoperto dal Lione e rubato dal club del Principato, fa della tecnica e della propensione al gioco di squadra le sue armi principali. L’ AS lo ha pagato 5 milioni di euro (è classe 1995), pur avendo in rosa un certo Falcao. E’ punta centrale, ma lo schieriamo attaccante esterno, proprio grazie alle sue doti anche di assist man.

Vincent Aboubakar (Lorient) – ATTACANTE CENTRALE Segnatevi questo nome. Vincent Aboubakar è uno dei maggiori talenti offerti dal calcio francese, senza dubbio il migliore della scuola camerunese. Attaccante del Lorient, nella passata stagione ha realizzato 16 gol in 33 presenze. Già 21 presenze e 1 gol in Nazionale. La sua quotazione cresce di giorno in giorno e al Lorient sono sicuri di ricavarne un tesoretto. Rapace d’area, forte di testa e dal fisico prepotente. E’ definito l’erede di Adebayor.

Florian Thauvin (Marsiglia) – ATTACCANTE ESTERNO Trascorsi al Grenoble e al Bastia, poi la grande opportunità col Marsiglia. Il ragazzino sbarazzino (21 anni) ha impressionato, soprattutto per la sua crescita breve ed esponenziale. Gioca indistintamente di destro e di sinistro, da trequartista o da attaccante esterno. Duttile, tecnico e veloce. Deschamps ha avuto per lui parole al miele. E il suo palmarès è già condito dal Mondiale Turchia 2013.

Antonio Fioretto (@FiorettAntonio)

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