Vincenzo Galdieri
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Antonio Conte è l’uomo perfetto per la Nazionale

L'Italia si assicura un Numero Uno: l'impressione è che stavolta possa cominciare davvero un'era vincente

Antonio Conte è l’uomo perfetto per la Nazionale
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Antonio Conte

Antonio Conte, nuovo ct della Nazionale italiana

Il 15 luglio 2014 arriva la bomba: Antonio Conte si dimette dall’incarico di allenatore della Juventus, a ritiro appena cominciato. Una notizia tanto sensazionale quanto inaspettata, che però apriva a scenari importanti, già delineati, come anticipato nella nostra esclusiva di un mese fa. La meta predestinata era quella li, l’unica possibile: la Nazionale Italiana, che veniva dal freschissimo fallimento brasiliano. Sussurri, indiscrezioni, conferme, poi l’ufficialità: Antonio Conte è il nuovo allenatore della Nazionale Italiana. Ed è una grandissima notizia, per tutto il popolo calcistico del sempre più bistrattato Belpaese. Conte è per distacco la scelta migliore che si potesse fare. Un allenatore fenomenale, un motivatore eccezionale, un prossimo mostro della panchina. Con lui si può sognare tutto. Con lui l’Italia potrebbe scoprire di non avere confini.

CONTENTI. E BASTA – Chi ama la Nazionale deve essere ultrasoddisfatto di questa scelta. E’ ora di smetterla con pensieri retrogradi tipo: “E’ juventino, non lo voglio, non seguirò la Nazionale”. Questi sono pensieri da trogloditi del pallone. E’ ora di metterselo in testa ed è ora che qualcuno lo dica a chiare lettere e lo ripeta 100 volte. E’ il pensiero medio del tifoso antijuventino, razza presentissima nel calcio d’Italia. La verità è che Conte è un vincente, è uno con le palle, che non accetta le sconfitte nemmeno in amichevole. Con lui si può fare filotto. Con lui al timone, l’Italia può ritrovare dignità, competitività, verve. Può ritrovare se’ stessa. Tornare ai grandi fasti del 2006, con un condottiero del genere al timone, è impresa tutt’altro che improba. Conte è uno che si nutre di motivazioni continue. Come ct della Nazionale, non avrà la possibilità di tenere i suoi sulla corda giorno dopo giorno, ne’ di fare una conferenza stampa a settimana. Quindi immaginate un po’ cosa può combinare una volta ogni due mesi, quando avrà la possibilità di sfogare tutta la sua forza propulsiva accumulata nei periodi di ‘vacanza’. Ed immaginate che atmosfera può creare uno cosi in un torneo di un mese, come sono Mondiali ed Europei. Conte è una macchina da guerra che può andare avanti un anno intero senza mai abbassare la concentrazione. In Nazionale, con periodi molto più limitati, tartasserà i suoi. Non c’è nessun dubbio: le principali fonti d’attrazione, da adesso in poi, non saranno twitter e litigi. Sarà il campo. E chi sgarra un attimo, va fuori. Sono le regole di Antonio Conte. Ad oggi, il miglior allenatore italiano dopo i totem Ancelotti e Lippi. E sicuramente il migliore possibile per la Nazionale. Sedetevi in poltrona, lo spettacolo sta per cominciare. Sedetevi in poltrona, ma senza rilassarvi troppo: non si sa mai che Conte esca dallo schermo e si metta in testa di motivare anche voi.

Vincenzo Galdieri (@Vince_Galdieri)

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