Jacopo Rosin
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Milan: Cerci, Lavezzi e Douglas Costa al summit di Arcore

Galliani, Inzaghi e il presidente Berlusconi hanno stabilito le strategie per il mercato del Milan: uno tra Cerci, Lavezzi e Douglas Costa vestirà rossonero

Milan: Cerci, Lavezzi e Douglas Costa al summit di Arcore
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Probabile svolta nel mercato rossonero dopo l’incontro che ha visto protagonisti ieri sera Adriano Galliani, Filippo Inzaghi e il presidente Silvio Berlusconi. Il summit di Arcore era necessario, a poco più di due settimane dalla fine del marcato, per capire come si dovrà muovere il Milan sull’acquisto dell’ultimo vero tassello mancante: l’esterno d’attacco tanto voluto e richiesto dal Mister Inzaghi.

Douglas Costa nel mirino del Milan

Douglas Costa nel mirino del Milan

TEMPO DI ASSALTI – Il Milan si è rinforzato con l’arrivo galactico di Diego Lopez per la porta e ha messo il turbo del colombiano Pablo Armero sulla corsia mancina, ma è ora arrivato il momento di calare l’acquisto di peso nel reparto offensivo, seppur molti tifosi preferirebbero impreziosire difesa e centrocampo, ritenuti i veri punti deboli del Milan. In ogni caso sarà per l’esterno destro d’attacco che il Milan farà un vero sacrificio sul mercato, con SuperPippo e Galliani usciti sorridenti dalla villa di Arcore, apparentemente soddisfatti dall’esito del summit con il presidente Berlusconi. I nomi trattati sono pressochè sempre gli stessi, ma riprendono forza due candidature ultimamente accantonate per diversi ostacoli. Oltre alla perennemente calda pista che porta all’esterno granata Alessio Cerci – primo nome sul taqquino di Inzaghi – rispuntano i nomi di Ezequiel Lavezzi e di Douglas Costa. Il primo non ha trovato l’accordo con il PSG per il rinnovo di contratto e appare sempre più distante dalla squadra francese, il secondo vive la pessima situazione che coinvolge l’Ucraina, non solo calcisticamente parlando, e il suo agente continua a fare pressioni per riuscire a far cedere il suo assistito. Il Milan è in prima fila. Se per il Pocho l’ingaggio rimane un possibile intoppo, per il brasiliano dello Shakhtar sono le alte pretese della società arancionera a rappresentare un ostacolo non da poco. Galliani spera però di sfruttare la grande volontà del giocatore di lasciare Donetsk, oltre alle sue grandi doti da mediatore, per limare le richieste economiche della ricca società ucraina.

TOTO-ESTERNO – Ricapitolando: Cerci rimane in pole position, 18-20 milioni la richiesta del Torino per lasciarlo partire. Difficile al momento pensare che il presidente Cairo possa abbassare le pretese economiche, forte della disponiilità del giocatore a rimanere ancora in granata e dal poco tempo che rimane per poi eventualmente buttarsi sul mercato in cerca di un degno sostituto. Lavezzi costa caro come ingaggio, ma l’accordo eventuale con la società parigina non sembra un’operazione impossibile, ma occhio alla Juventus che rimane anch’essa vigile sul giocatore argentino. Douglas Costa non sarebbe un grosso problema per l’ingaggio, ma lo Shakhtar Donetsk aveva sparato l’intera clausula di rescissione – 50 milioni di Euro – facendo scappare con la coda fra le gambe tutte le società che avevano sondato il 23enne brasiliano. Si spera però di riuscire a far ragionare il presidente Rinat Akhmetov, anche se i suoi 16 miliardi di Euro di patrimonio stimato fanno capire che non è uno facile dal fare regali. Non dimentichiamoci poi l’usato sicuro: Adel Taarabt rimane nei sonar del Milan, con l’incontro tra Galliani e l’agente Joorabchian che è stato solo posticipato. L’operazione Taarabt, fra tutte, appare quella meno complicata, ma soprattutto meno costosa, dettaglio che nonostante i sacrifici e gli sforzi proclamati, rimane sempre una condizione molto gradita dal nuovo Milan.

Jacopo Rosin (@JacopoRosin)

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