Antonio Casu
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Balotelli, Con… te sarà un’altra cosa

Il prossimo commissario tecnico della Nazionale potrebbe essere l'ultima ancora di salvezza di Normal Mario

Balotelli, Con… te sarà un’altra cosa
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I giochi sono quasi chiusi: Antonio Conte sarà, con ogni probabilità, il prossimo commissario tecnico della Nazionale italiana. I nodi da sciogliere saranno molteplici, alcuni dei quali da affrontare subito con il pugno duro che contraddistingue l’allenatore pugliese. Uno dei temi principali sarà il reinserimento in rosa del talento più puro che ha espresso il calcio italiano negli ultimi anni, Mario Balotelli, reduce da un Mondiale disastroso, chiuso con le lacrime di Natal.

Mario Balotelli, attaccante del Milan e della Nazionale italiana

Mario Balotelli, attaccante del Milan e della Nazionale italiana

È ARRIVATO IL MOMENTO DELLA LEVA MILITARE – Accolto  nella nave azzurra quattro anni fa con gli onori di un capitano al quale affidare il destino della navigazione a vista, Balotelli ha deluso tutti, primo tra tutti il suo principale avvocato difensore, Prandelli. Parlare di un rapporto con la maglia da ricostruire sarebbe riduttivo, Normal Mario dovrà dimostrare di meritare quel posto, senza più attenuanti di sorta. Ripartirà da semplice mozzo, con a disposizione un’ultima occasione: conquistare il sergente Hartman, alias Antonio Conte. Non ci sarà più alcun Don Abbondio a giustificarlo, lo attenderà un periodo di leva durissimo, dal quale dovrà dimostrare di uscire con le spalle larghe di un uomo deciso nel diventare un campione.

ANTONIO CONTE, L’ANCORA DI SALVEZZA – L’ex allenatore della Juventus ha tutte le carte in regola per gestire Balotelli come ha fatto con Pogba e Tevez, due ossi duri valorizzati al meglio in onore della causa bianconera. Conte è l’ancora di salvezza del calcio italiano, distrutto da anni di ipocrisia e gestioni approssimative, e dello stesso Balotelli, che avrà a disposizione l’ultimo bonus della sua giovane carriera. Non sarà più una starlette alla quale perdonare tutto, ma uno dei tanti. La punta del Milan dovrà cucirsi addosso la maglia azzurra con umiltà e dedizione, sennò i colori che troverà saranno il bianco e il nero, simboli non di una squadra a cui Conte ha dato tanto, ma dei rimpianti per tante promesse non mantenute.

Antonio Casu

@antoniocasu_

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